Guida ad una Reale Apocalisse Zombie

cartoon-zombie-fight

Ho scritto questa utile guida alla sopravvivenza qualche giorno fa ma quando l’ho finita mi sono accorto che era… beh… troppo lunga.

Così ho approfittato dell’occasione per fare una cosa a cui miravo da molto tempo: scrivere su Lega Nerd.

Eh si, sono un assiduo lettore del sito. E’ un posticino carino in cui passare il tempo e, non posso negarlo, il mio obbiettivo sarebbe creare una comunità simile anche qui (ovviamente più piccola).

Comunque il post è stato pubblicato oggi e ammetto di essere rimasto sorpreso dal successo che ha avuto. Il duro lavoro viene premiato!

Basta, ho finito di vantarmi. Ho decantato fin troppo a lungo la mia guida e non vorrei creare aspettative esagerate.

Dopotutto è solo un semplice manuale su come sopravvivere in un mondo pieno di morti viventi…

Ricopio qui l’introduzione e, se qualcuno fosse interessato, sotto lascio il link per leggere il resto.


Innumerevoli film, serie tv, fumetti e videogames sono incentrati sugli zombie, temibili creature non morte affamate di carne umana. Ma, se per qualche motivo succedesse nella realtà, voi sareste pronti ad affrontarli?

L’obbiettivo di questo articolo è fornire una guida alla sopravvivenza. Ce ne sono già tante, dite? Non posso darvi torto… alcune sono molto simpatiche,come le regole del film “Zombieland“, mentre altre sono piuttosto serie, come il “Manuale per sopravvivere agli zombie” di Max Brooks.

La domanda sorge spontanea: perchè la mia dovrebbe essere diversa? E’ molto semplice: io ho letto, visto e analizzato molti manuali in previsione della fine del mondo (sembro un pazzo rileggendo questa frase…) e credo di potervi offrire una guida di gran lunga superiore alle precedenti perchè basata non sulla fantascienza ma sulla realtà. Sta a voi giudicare il risultato.

A chi rimarrà in vita, intendo dire…

INTRODUZIONE

Partiamo con una premessa: lo zombie dei film non può esistere nella vita reale. Mi riferisco a quelli mezzi divorati e senza arti che, nonostante questo, riescono ancora a correre e ad assalire le persone come se avessero appena terminato gli esercizi di stretching (quindi con qualche piccola difficoltà).

Il motivo è intuibile: il corpo umano, tra le tante cose, è fatto di muscoli ed ossa e senza i muscoli non ci si può muovere. Quindi basta con queste creature senza polpacci, sventrate e con un buco grande come un cestino da picnic sulla schiena che, nonostante questo, corrono la maratona per divorare le persone! Stessa cosa per il sangue ed il cuore. Se non circola non si può circolare… (pessima battuta)

Insomma, lo zombie hollywoodiano è fantascienza, punto.

Però… c’è un però… se lo zombie fosse un umano violento, incapace di ragionare e (precisiamolo) con una elevata capacità di coagulazione del sangue la cosa sarebbe diversa. Soprattutto, sarebbe possibile.

CAUSE

Le alternative sono poche. Un’apocalisse zombie può essere generata da un parassita, da un virus o da un batterio. Dal momento che il contagio dev’essere rapido e facile, il candidato principale è il virus ma questo non esclude il batterio. Poniamo comunque che ad infettare l’organismo sia un virus, altamente contagioso, pericoloso ed inarrestabile. La prima area che attacca è il cervello dove, con un meccanismo a noi sconosciuto (forse è un retrovirus, per chi sa cosa sia), modifica le sue attività e causa i seguenti effetti:

  • Abbassa il battito cardiaco e, con esso, il consumo di energia dell’intero organismo
  • Degenera la parte razionale del cervello, annullando la personalità e le capacità intellettive
  • Stimola l’area violenta, rendendo irritabile e feroce la vittima
  • Rende insensibili agli ormoni che controllano il senso di sazietà
  • Aumenta la capacità del sangue di coagulare che, scorrendo anche più lentamente, impedisce alla vittima di morire per emorragia in seguito a ferite gravi
  • Induce la trascrizione di enzimi capaci di digerire il sangue

Ecco dunque un malato pronto a correre dietro ai medici per farsi un bel pasto a base di carne fresca. Anzi, ad essere precisi non lo farà di corsa perchè, come ho detto, il suo metabolismo funziona lentamente… però, con tutta calma, raggiungerà qualche ignara vittima e se la divorerà pezzo dopo pezzo.

Per quanto riguarda l’origine di questo virus fate voi: mutazioni di un precedente virus, esperimento in un laboratorio militare, antico focolaio in una grotta ai confini del mondo…

PRIMO GIORNO

La caratteristica in assoluto più importante per sopravvivere al primo giorno è…


Se volete leggere il resto della guida cliccate qui e raggiungete l’articolo completo.

E non scordatevi di dire la vostra al riguardo!

Ad esempio, quale sarebbe la vostra prima azione? Dove andreste per mettervi in salvo? Che arma usereste per combattere gli zombie?

Forza, non siate timidi!

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2 pensieri su “Guida ad una Reale Apocalisse Zombie

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