Ogni Tanto un Film del Ca*** ci sta

Per piacermi un film deve avere una trama coerente e, soprattutto, non deve essere banale. Cosa intendo dire? Odio i clichè!

Se durante la visione di una pellicola (odio le ripetizioni) i personaggi si comportano in maniera prevedibile o recitano battute ridicole e talmente scontate da poter essere state scritte da un bambino delle elementari allora non posso trattenermi dal brontolare, lamentarmi, criticare, insultare, scrivere reclami ai registi, maledire la madre degli sceneggiatori, segnare sulla mia lista nera i nomi dei produttori e, soprattutto, disturbare chi sta cercando di guardare il suddetto lungometraggio in santa pace; e se a guardarlo sono solamente io può finire che spengo tutto e vado a dormire, perchè guardare un film con una persona che continua a parlare è fastidioso!

Insomma, ho alle spalle un numero di film che supera i tre zeri e questo mi autorizza a dire che me ne intendo; dunque esigo dalle mie serate cinematografiche un cast competente, un regista serio e qualche sceneggiatore capace di pensare con la propria testa.

Nonostante tutta questa premessa, a volte un film del c***o ci sta.

“In che senso?” chiede qualcuno alle mie spalle… WAH!
Calma, calma, sono stato io.
Ah, che sollievo; mi sono quasi spaventato.
Bene, continuiamo.

Come sarebbe pesante dedicarsi sempre a letture impegnative e ricche di spunti di riflessione, allo stesso modo guardare solo film ingegnosi e brillanti alla lunga mi stancherebbe; perchè il mio cervello ha bisogno di una pausa.
Mica posso andare a vanti a lungo con film lunghi più di due ore o capaci di mandarmi in paranoia stile Inception!
Altrimenti finisce che a subire l’innesto sono io…

Quindi ho alcuni DVD, che io chiamo “i gialli e i rosa” (in riferimento al colore che li rappresenta, non al genere), carichi di commedie o film d’azione girati senza troppe pretese, di solito per il grande pubblico americano.
Non vi piace il fatto che chiamo film comici i gialli? Dormirò comunque benissimo, questa notte…

Giusto l’altra sera mi sono riguardato Svalvolati On The Road e la settimana prima invece è stato il turno di Come Ammazzare il Capo… e Vivere Felici! (con la perennemente attraente Jennifer Aniston); inoltre poco tempo prima è stato il turno di Machete Kills che spinge all’estremo il primo capitolo rendendolo addirittura ridicolo.

keep-ca-machete-dont-keep-calm

Iniziate a capire di cosa sto parlando? Certo che sì, lo intuisco grazie ai miei sensi di rag… pipistr… top… accidenti, ma sono già stati scelti tutti?
Comunque mi riferisco a quel genere di film dove la premessa è sempre un gran bel casino e nei quali si ritrovano sempre alcune caratteristiche basiliari: equivoci, tette, sparatorie, il figo di turno, tette, scazzottate, macchine potenti, tette e molte gag innovative trite e ritrite. E tette.

Se siamo in una commedia, i protagonisti all’inizio combinano un guaio e devono rimediare, oppure decidono di fare qualcosa che desideravano fare da molto tempo e rischieranno di mandare tutto giù per il tubo, o ancora cambieranno improvvisamente modo di vivere a causa di qualche miracolo/maledizione; a lungo andare almeno un personaggio incontrerà l’amore della sua vita mentre un altro migliorerà il suo rapporto con il padre/figlio/fratello e un altro ancora diventerà l’eroe della scuola/ufficio sconfiggendo il bullo di turno.

Se invece ci troviamo in un film d’azione, allora non serve dire molto: personaggio cazzuto richiamato dal congedo/abbandono del proprio lavoro per salvare una situazione altrimenti irrisolvibile in cui sono richiesti elicotteri, mitragliatrici e una buona dose di “Non ho tempo per sanguinare”. Ah, e non scordiamo una ragazza figa che all’inizio farà la difficile ma poi si lascerà andare come se non ci fosse non solo un domani, ma neppure un presente.

Haley-Atwell-Peggy-Carter-Red-Dress

(ho preso un film a casaccio)

Come minimo leggendo queste descrizioni vi sono saltati in mente decine e decine di film e non è un caso che siano gli stessi che ho visto io; ma non preoccupatevi, se anche non lo fossero la differenza sarebbe minima perchè sono tutti uguali.

Come dicevo poco fa, questo genere di film ogni tanto ci vuole per differenti motivi, tra i quali lasciar dormire un po’ il cervello e farsi qualche risata gratuita. Inoltre ammettiamolo, anche i film “spaccatutto” hanno il loro fascino; giusto, Rambo-scavalca-divani?
Vedo che ci intendiamo.

C’è un altro motivo che mi spinge a guardare questi film e… no, non sono le tette; per quelle ci sono gli ecchi (HighschooloftheDead*coff! coff!*).
Il motivo è che si possono guardare tranquillamente in compagnia senza timore di perdere qualche battuta essenziale o particolari importanti per il proseguimento del film; si può benissimo fare un salto al bagno, al bar e poi di nuovo al bagno per poi ritornare in salotto e guardare il resto del film come se niente fosse.
Questo è importante tra amici perchè, come di sicuro sapete benissimo, è impossibile stare zitti in loro presenza. Scappano sempre battutine o discussioni su ciò che sta accadendo in una determinata scena e che proseguono fino a metà film, se non oltre, degenerando verso lidi sconosciuti.
Dunque guardarsi Prometheus in queste condizioni sarebbe piuttosto difficile, non trovate? Ma per fortuna questo non accade con film come ad esempio American Pie X o Fast and Furious X (dove x è un numero naturale pescato a caso dalle tasche dei jeans).

Ordunque, ciò che deve rimanervi in testa dopo aver letto tutto questo è che i film del c***o hanno una loro utilità e non sono solamente merce scadente rivenduta agli amanti degli Happy Meal formato famiglia.

Non vi chiedo di amarli, questo è impossibile; ma almeno non siate razzisti e accettate la loro presenza a questo mondo e, semmai vi rivolgeranno la parola, non negategliela; sono pur sempre film.

Non come i sentimentali…
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15 thoughts on “Ogni Tanto un Film del Ca*** ci sta

  1. Premetto che il primo film di Machete mi era piaciuto moltissimo, e quindi ero andato a vedere il sequel con delle aspettative molto alte.
    Alla fine del primo tempo queste aspettative sembravano ben riposte; poi é cominciato il secondo, e sono rimasto basito dal crollo verticale del film.
    Un personaggio come Machete funziona soltanto nel contesto di un action movie: in un film di fantascienza invece é un pesce fuor d’ acqua, e quindi far prendere quella piega alla sceneggiatura é stato un grandissimo errore.
    Ricordo che fece un errore simile Giovanni Veronesi quando diresse “Il mio West”. Il protagonista era Leonardo Pieraccioni, che interpretava esattamente lo stesso ruolo dei suoi film da regista (il toscanaccio piacione, solare, ironico eccetera): il problema é che quel personaggio in una commedia all’ italiana va benissimo, mentre in un western é totalmente fuori posto.

    • Wow, che rapidità! Non faccio neppure a tempo a pubblicare l’articolo che subito spunta un tuo commento… grandissimo!

      Comunque hai perfettamente ragione, hanno buttato in vacca tutto quello che avevano costruito (che di per sè era ancora un film leggerissimo, a giudicare dalle numerose scene di sesso e quelle di combattimento machete vs everyone).
      Riguardo a “Il Mio West” non posso dire nulla perchè non lo conosco. Ammetto la mia ignoranza in quanto a film nostrani…

      • Non ti sei perso nulla, credimi.
        Comunque, a mio giudizio il sequel di Machete é riuscito male anche per altri 2 motivi:
        – La scomparsa della denuncia sociale: Nel primo capitolo Rodriguez, pur scrivendo un action movie, lasciava trapelare tra le righe alcuni spunti di critica alla società statunitense: la politica corrotta, il nazionalismo, il complicato rapporto con i messicani eccetera. La presenza di questi temi permise al primo Machete di diventare qualcosa di più profondo di un semplice action movie: nel secondo capitolo tutto questo viene buttato dalla finestra, ci si preoccupa solo di inserire più sparatorie e più scene trash possibile.
        – La scomparsa dei personaggi di contorno: Nel primo capitolo Machete era attorniato da una serie di comprimari davvero eccellenti: Jessica Alba era il poliziotto buono, Michelle Rodriguez era la fuorilegge con un codice d’onore, Robert De Niro era il politico corrotto, Steven Seagal era il tirapiedi di De Niro… di tutta questa gente é rimasta la sola Michelle Rodriguez, ma il suo personaggio in Machete Kills é diventato così scialbo e inutile che poteva anche non esserci. Peraltro, con chi hanno rimpiazzato De Niro e company? CON LADY GAGA E SOFIA VERGARA!!! Imperdonabile.
        Vabbé, basta, sennò diventa come sparare alla croce rossa. : ) Grazie per la risposta! : )

  2. Ho visto solo il primo Machete. Comunque, sì, ogni tanto ci sta un film senza pretese e con un po’ di spara-spara-fuggi-fuggi-fanculo-fanculo!

  3. The Butcher ha detto:

    Bé di tanto in tanto non fa male guardarsi certi film. L’importante è che sappiano fare il loro lavoro.

  4. Il fatto che tu abbia tenuto la pornografia lontana dal concetto di film del cazzo… riduce di molto le mie possibilità di dire la mia. Comunque a Machete preferisco qualcosa di più seminale come El Mariachi

    • Eh, se dovessimo collegarci la pornografia il titolo del post assumerebbe una sfumatura totalmente diversa! Ahah!

      Comunque non ho ancora visto El Mariachi e non avevo neppure intenzione di farlo. Insomma, non è nella mia lista.
      Me lo consigli?

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