Genetica dei Sayan

Premessa: in questo articolo verranno utilizzati termini specifici che richiedono una conoscenza base di genetica
Disclaimer: non sono un genetista e non ho ancora dato l'esame di genetica, quindi alcuni concetti potrebbero essere errati

Vi siete mai domandati come funziona la trasmissione dei geni Sayan (o Saiyan, in base alla traduzione) nel mondo di Dragon Ball?
Io sì, molte volte, ma non ho mai avuto voglia di mettermi a fare seriamente i conti su un foglio di carta.

Per fortuna il mio libro di genetica è sufficientemente noioso da spingermi a divagare, motivo per cui oggi cercherò di svelare l’arcano mistero e spiegare in quale maniera viene trasmessa la capacità di diventare, quando la luna è alta in cielo, un lupo mannaro scimmione gigante assassino: l’Oozaru.

Per prima cosa, analizziamo le caratteristiche.

Genotipo e Fenotipo

Gli appartenenti alla razza Sayan, popolo alieno umanoide, possiedono uno o più geni capaci di renderli fisicamente superiori ai terrestri, pur mantenendo la capacità di accoppiarsi con gli esseri umani e produrre prole fertile; questo è già di per sè curioso, dal momento che si tratta di creature provenienti da un pianeta diverso, ma tutto si spiega se troviamo un antenato comune che, decine o addirittura centinaia di secoli fa, è giunto a colonizzare il pianeta Terra. Di conseguenza umani e Sayan sono etnie diverse della stessa specie.

dragonball

Alcuni Sayan (esclusa Chi Chi)

Tornando alle caratteristiche fenotipiche, i Sayan Continua a leggere

Risposta al Tema: Io Dico la Mia. E Tu?

Mi avvicino al Caffè Letterario con passo concitato.

Non ci vengo da un po’ e non voglio rischiare di ritrovarmi senza un posto. Per fortuna ne scorgo subito uno dall’aria molto comoda e mi ci fiondo, non senza rischiare di scontrarmi con un altro cliente.

Richiamo l’attenzione di una cameriera e ordino una cioccolata calda. -Con panna- preciso. Attendo la mia ordinazione, sfogliando un volantino sul tavolo che annuncia il tema di oggi, ovvero l’onestà nei blog.

Il titolo è accattivante e provocatorio: “Io dico la mia. E tu?

-Accidenti, sì!- esclamo sorridendo -Ho tutta una categoria di post con questo titolo.-

La cameriera ritorna con un vassoio e posa delicatamente sul tavolo la mia cioccolata calda (con panna), alcune bustine di zucchero, un cucchiaino di cioccolato e persino un biscotto incartato simile a quelli che servono con il caffè.

La ringrazio e mi appresto a strappare l’estremità di una bustina di zucchero di canna e a riversarla attorno alla montagna di panna, osservandola affondare mano a mano che il peso aumenta e la tensione superficiale della cioccolata calda si rompe.

Poi mi ricordo perchè mi trovo lì e comincio.

-Un blog nasce per condividere opinioni personali, o almeno così la penso io.

Ne ho lasciati alle mie spalle numerosi, nati in diverse piattaforme (blogspot, myspace, wordpress…), ma sempre accomunati dall’idea di voler diffondere i miei pensieri su determinati argomenti con altre persone.

All’interno di un blog si Continua a leggere

Liebster Award e Premio Luce Interiore – Doppio Salto!

liebster-award-2014

Quasi non ci credo, ma ho scoperto di aver vinto non uno ma ben due premi!

Ringrazio il mio amico extraterrestre e la coppia di nerdoni per avermi nominato, scusandomi per il ritardo.

Ad essere sincero, non mi ero nemmeno accorto di essere tra i nomi!

Diamo dunque un’occhiata a cos’ho vinto:

Liebster Award: a quanto ho capito è famoso e gira da un po’ di tempo all’estero. Il significato del termine inglese tedesco è qualcosa del genere “Il più dolce” o “carissimo”, o almeno così mi hanno detto le mie fonti (google*coff!coff!*), e vedere che qualcuno pensa questo di me mi (dimemi, dimemi, dimemi… sembra una filastrocca) riscalda l’animo.

Premio Luce Interiore: come lascia suggerire il nome, è conferito ai blogger che possiedono dentro di sé una luce speciale, capace di rendere il loro angolino del web umile e sincero. Difficile essere modesti quando si vincono due premi in una volta sola, quindi cercherò almeno di rimanere sincero (sto mentendo…)

Le regole non sono le stesse per i due award quindi parto con il secondo, che è più facile

premioluceinter

  1. Nominare 10 blog che brillano di spontaneità, sincerità, umiltà e disponibilità.
  2. Avvisare i nominati
  3. Usare il logo del premio

Sono a buon punto e, per quanto riguarda le nomine, le metto alla fine del blog insieme a quelle dell’altro premio.
Ma non correte subito infondo a cercare il vostro blog nella lista, perchè Continua a leggere

Filosofia Spicciola il Martedì Sera

Ci sono quei momenti nella vita in cui un uomo si chiede: esiste una forza superiore che governa il mondo e, con esso, l’intero universo?

Questo è successo anche a me che, sopravvissuto ad un’altra giornata universitaria divisa in lezioni e studio individuale, sono andato alla ricerca di un autobus con la sicurezza di avere a disposizione un sufficiente lasso di tempo per cogliere quello delle 17:59.

Così, armato di piumino e di un po’ di sana musica (per la cronaca, ACDC), ho caricato sulle spalle il mio zaino da mezza tonnellata e mi sono tuffato tra le gelide tenebre dell’autunno.

Cammina, cammina, il prode Pak è giunto ad un bivio: il parco dei drogati o la circumnavigazione dell’isolato?
Normalmente avrei scelto il parco dei drogati, ma poichè a quest’ora dovrebbe essere chiuso e mi è capitato più volte di ritrovarmi il cancello dalla parte opposta sbarrato, ho optato per la camminata.
-Tanto ho ancora tutto il tempo del mondo- mi sono detto -E per giunta a quest’ora il bus è sempre in ritardo.-

busstop

foto casuale che rispecchia la fermata

Avrete capito ormai Continua a leggere

Relax, Follia e Indovinelli

Finalmente un week-end a casa!

Non vi immaginate con quale gioia ho spalancato la porta di casa, ho buttato giù le valigie e sono corso ad abbracciare… il mio pc!
Eh già, perchè il cazzeggio libero mi è mancato in queste ultime tre settimane… o quattro? (Ho perso la cognizione del tempo)

Per fortuna tra ieri e oggi ho recuperato qualche arretrato… letteralmente!
Mi sono letto Allen, che a malincuore non ho portato con me quando sono partito per non rischiare di rovinarlo tenendolo in valigia, sono andato in fumetteria a spendacciare i miei risparmi, ho guardato qualche film e, ovviamente, mi sono fatto qualche partita a LoL.

Prima di parlare di queste mie eroiche imprese, ci tengo a condividere con voi alcune cose che avrei voluto inserire nel post del 5 Novembre dedicato a V per Vendetta, ma che per ovvie ragioni non ho potuto caricare: ecco il mio personale volume di V for Vendetta assieme alla maschera e alla daga.

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pronto per la rivoluzione

Figata, vero?
Invece no! Perchè quel Continua a leggere

V per Vendetta

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Come preannunciato, ecco qui l’articolo dedicato a quello che è stato per molti anni il mio film preferito: V per Vendetta.
Non temete, la pellicola è ancora in cima alla classifica; l’unica differenza è che si sono aggiunti altri film talmente stupendi da non poter fare altro che contendersi il posto simultaneamente, senza però riuscire a vincere il titolo di Miglior Film In Assoluto. Un esempio di questi capolavori? Blade Runner, ovviamente.

Sono contento di poter condividere con voi la mia passione per questo film proprio il 5 Novembre, giorno della Congiura delle Polveri.

Lo so, la maggior parte di voi crede che sia un riferimento alla rivolta dei batuffoli di sporcizia avvenuta di recente sotto il mio letto, ma vi sbagliate: si tratta del tentativo fallito di un certo Guy Fawkes (nome piuttosto anonimo) di far saltare in aria per mezzo di una buona quantità di polvere da sparo la camera dei lord e tutta la brava gente al suo interno, re Giacomo compreso.

Questa lezioncina di storia è importante, dal momento che la trama del film prende spunto proprio dall’azione del personaggio in questione.

Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento.
Non vedo perché di questo complotto, nel tempo il ricordo andrebbe interrotto.

Ma chi era Fawkes? Un terrorista o un eroe? Non ha Continua a leggere

Regole e Anticipazioni

Quello di Halloween è stato un magro tentativo di iniziare a scrivere post a tema durante le festività.

Non ne avevo la minima intenzione fino a quel giorno e ne ho ancora meno voglia adesso; sta di fatto che ho rimandato il pranzo per scrivere questo racconto spinto da ispirazione improvvisa e, lo ammetto, un po’ di invidia verso chi organizza grandi eventi ogni volta che il calendario prevede un giorno di ipotetico riposo (anche se sappiamo tutti che non è affatto così).

Essendo io un emblema della pigrizia, un’icona dell’incostanza e un vessillo dell’anticonformismo (talvolta bevo il caffè prima di andare a dormire… pura anarchia, gente!) metto subito in chiaro che non ho dato il via ad una serie di eventi che comporta cambiamenti del tema del blog, conti alla rovescia e fantastici concorsi a premi un giorno ogni due.
Non è chiaro? E allora preparatevi alla Regola di Piton, in quanto è una parafrasi (ho anch’io un vocabolario) di ciò che ha detto una volta il perfido buon professore:

Non ci saranno sventolii di nastrini o stupide canzoncine in questo blog

Ed è meglio così, fidatevi.
Dopotutto, io odio le feste.

How-The-Grinch-Stole-Christmas-how-the-grinch-stole-christmas-3452438-1024-576

Bene, detto questo Continua a leggere