Vapore, Carta e Oro

Eccomi qui, sorprendentemente ancora in possesso del mio portafogli dopo la settimana di saldi Steam.

La aspettiamo tutto l’anno, noi nerd, e quando capita ci facciamo una bella scorta di giochi a basso costo a cui attingere per tutto l’anno. O almeno è questa l’idea di base.

Era ovvio che avrei usato questo meme

Questa volta mi sono limitato a due titoli (lo so, sono pochissimi, ma sto risparmiando per un altro gioco) che erano nella mia lista da un pezzo:

  1. Alice: Madness Return consigliatomi tempo fa dal mio amico alieno e portatore sano di ottime recensioni. La sua ambientazione dark e allucinata mi ha convinto fin da subito a metterlo nella famosa lista ma fino ad ora non avevo mai avuto l’occasione di acquistarlo… per qualche spicciolo!
  2. To the Moon recensito qui da Shiki e The Butcher, è un gioco indie che affronta tematiche quali la sindrome di Asperger. E’ il classico giochetto da weekend piovoso e quindi me lo tengo in serbo per una solitaria domenica.

E’ stato proprio all’approssimarsi di questi saldi che mi sono ricordato di aver preso tempo fa la versione completa di Sid Meier’s Civilization V e in questi giorni mi sta rubando un buon numero di ore.

Settimane fa, invece, mi dedicavo a SimCity (quello uscito nel 2013) ma per il suo gran numero di bug ho dovuto metterlo da parte prima di aver completamente saziato la mia sete di potere e le mie manie di grandezza. MALEDIZIONE agli sviluppatori e al loro pessimo lavoro! Non completerò mai la base spaziale!

Stavo per ritornare al buon vecchio Age of Mythology quando mi sono ricordato di Civilization… e così si chiude il cerchio.

 

Cambiando argomento, complici i viaggi in treno per l’università mi sto dedicando alla lettura dei grandi classici della fantascienza (e affini).

Verso Natale mi ero appassionato ad Asimov grazie alla Fine dell’Eternità, un affascinante libro sui viaggi nel tempo (argomento a me molto caro) ma quando sono passato alla famosa Trilogia della Fondazione ho interrotto il tutto per continuare le avventure di Roland alla ricerca della Torre Nera. Ora, però, sono molto tentato di iniziare i suoi racconti sui robot.

Dopo aver letto I Lupi del Calla, quinto capitolo della saga di King, sono passato a P. K. Dick, l’autore di Blade Runner. Non volendo partire subito con quel suo famoso librone ho optato per L’Uomo nell’Alto Castello (o, come è stato tradotto in italiano, La Svastica sul Sole), un’ucronia ambientata attorno agli anni sessanta con la sottile differenza che a vincere la Seconda Guerra Mondiale sono state le potenze dell’Asse. Mi è piaciuto tanto che ho ordinato subito B.R. e non vedo l’ora di leggerlo.

In tutto questo ho avuto modo anche di dedicarmi alla lettura di un libretto un po’ più easy, ovvero La Macchina del Tempo di H. G. Wells (ve l’ho detto che l’argomento viaggi nel tempo mi piace da impazzire?) che, con mia grande sorpresa, è completamente diverso dall’omonimo e stupendo film realizzato dal suo discendente Simon Wells; diverso, ma non certo meno interessante. Non serve dire niente, il film lo conoscete tutti e, se così non fosse, non è difficile capire di cosa parla.

Ora nella mia lista (sì, ho una lista anche per questo… ho una lista per tutto!) rimangono Metro 2033 di Dmitry Glucosky Glucovsky Glulhovsky, Snow Crash di Neal Stephenson, 22/11/’63 di King e ovviamente le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George doppiaerre Martin. Oh, anche Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. E pure L’Ultima Spiaggia di Nevil Shute. E Rabbia di Chuck Palahniuk.
Mh, effettivamente la lista sembra essere più lunga di quella dei videogames visto che più ci penso più titoli saltano fuori…
Avete notato che la maggior parte dei miei interessi coinvolge draghi, paradossi temporali o catastrofi apocalittiche?

 

Infine, per rimanere a tema, su Lega Nerd hanno deciso di ritirare fuori la mia Guida ad una Reale Apocalisse Zombie con l’etichetta Old But Gold. La cosa mi ha stupito e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Chi lo sa, forse ha qualcosa a che fare con il fatto che è passato un anno dalla sua pubblicazione…

Apocalisse Zombie

E’ addirittura in prima pagina!

Quando l’ho scritta l’idea iniziale era di pubblicarla qui, su Operazione Nerd, ma ero conscio del fatto che non avrebbe potuto raggiungere un numero sufficiente di lettori da renderla utile al suo scopro, ovvero salvare delle vite nell’imminente ipotetico devastante futuro che ci attende, e quindi ho scelto di trasferirla.

Forse ho fatto male perchè di questo passo non solo non rimarrò l’ultimo uomo sulla faccia del pianeta ma sarò addirittura circondato da così tante persone da sentirmi come in una discoteca: schiacciato, sudaticcio ed irritato.

Come sempre, insomma.

Beh, poco male, vorrà dire che invece di essere un superstite sarò un re… un re duro, ma giusto. O forse solo malvagio… muahahah!

E voi, avete letto la famosa guida? No? Peggio per voi. Il mondo potrebbe finire domani e chi non possiede uno zaino per l’apocalisse non sopravviverà neppure una notte… affrettatevi a fare la spesa e a procurarvi una mazza da baseball!

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14 pensieri su “Vapore, Carta e Oro

  1. Su Steam mi sono comprato Child of Light, Slender: The Arrival e To the Moon (prima l’aveva solo Shiki).
    Quanto ad Asimov, mi piace molto e non vedo l’ora di recuperare altri dei suoi libri.

      • E’ un gioco molto interessante. E’ una specie di fiaba in 2D con combattimenti a turni. Ora non posso esprimermi più di tanto poiché non ci ho giocato tanto, ma per ora mi sta piacendo parecchio. Ho trovato anche carina l’idea di fare i discorsi in rima quasi fosse una specie di ballata.

        • Oh, che diavolo! Allora io non ho la minima idea di che cosa sia l’argomento in questione perchè devo averlo confuso con un gioco in programmazione parecchi mesi fa e probabilmente pure per un’altra console!
          Forse mi sono appena perso qualcosa…

  2. umanoalieno ha detto:

    Hai preso Alice? Sarò io pazzo (molto probabile), ma trovo la storia di McGee più sensata di quella di Carroll (o, almeno, quello della Disney). Fammi sapere come t’è sembrato 🙂

  3. I saldi di Steam sono uno dei tanti motivi per cui vale la pena vivere!
    Anche io dovrei acquistare To The Moon, ma chiaramente aspetto i saldi di Natale, nella speranza di riuscire a smaltire tutti i titoli che devo ancora giocare o finire (tra cui Metro 2033).
    E ora la fatidica domanda, a cui la maggior parte delle persone a cui chiedo mi risponde con un “no” secco: hai mai giocato a Portal?

    • Sono una manna dal cielo… ma anche una mannaia! Vita sociale e soldi scompaiono tenendosi per mano.

      Natale? Diavolo! Mi ero dimenticato dei saldi di Natale! Ora sì che inizio a preoccuparmi per la mia sessione invernale… e devo ancora riuscire a giocare ai titoli che ho preso l’altra volta!
      Come ho detto, To The Moon me lo tengo per una domenica speciale ma Alice non ha motivo di attendere tanto.

      Purtroppo, e chiedo il tuo perdono, non l’ho ancora provato. Lo so, sono una vergogna e merito di affrontare una folla lungo le strade nudo come un verme (SHAME!)
      Ma ti prometto questo: quando i campanellini suoneranno, mi appresterò ad appropriarmi del suddetto giuoco, per poi tuffarmici dentro come esso merita!

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