Prometheus è un Buon Film. Punto.

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Attenzione: il seguente articolo contiene battute taglienti che potrebbero ferire i lettori. E' sconsigliata la visione ai più deboli di autostima o a chi è sprovvisto di percezione dell'ironia.

Si arriva, a forza di tirare  la corda, al cosiddetto punto di rottura.

Io sono polemico, lo sapete, quindi sento un grosso bisogno di parlare del film più criticato (forse in assoluto) di Ridley Scott: Prometheus.

Lo so che sapete leggere il titolo, ma lasciatemi strutturare il discorso prima di interrompermi come fate sempre.

Il pubblico è vasto ed è composto da neofiti, vecchi fanatici e spettatori casual; in mezzo ci sono anche appassionati del genere sci-fi e povere fidanzate costrette dalla virile metà a sorbirsi 119 minuti di fantascienza (peggio per voi, è la forza dell’equilibrio astrale).

Ovviamente una pellicola non può piacere universalmente e su questo non si discute: è bello ciò che piace e quelle menate lì, ma soprattutto non tutti hanno ricevuto un’adeguata istruzione culturale ed estetica (me la tiro? Sì, me la tiro).
Sto dicendo che certe persone proprio non sanno distinguere una tagliata dall’happy meal.

Fatta tutta questa antipatica premessa (non sono un mago della captatio benevolentiae. Non sapete cosa sia? Peggio per voi!) giungiamo al sodo: a molti Prometheus ha fatto schifo.

La mia reazione iniziale al sentirlo dire è stata:

Y U NO

Così mi sono dedicato a sondaggi tra i conoscenti, letture di recensioni online, critiche approfondite, riflessione sui dati raccolti e ho cogitato in background per mesi.

Infine sono giunto ad una risposta univoca che racchiude in sé un notevole problema di comunicazione: tutti pensano che Prometheus sia il prequel di Alien.

Ma la volete sapere una cosa? Non è così.

Lo stesso Ridley ha confermato in un’intervista che non si tratta di un capitolo antecedente alla famosa saga degli Xenomorfi, trilogia che ormai tutti conoscono ma che purtroppo alcuni non hanno ancora visto… shame!

Quindi a chi sostiene che ci siano grosse inesattezze nella trama, lacune e incoerenze posso solo ridere maleducatamente in faccia con l’aria di chi ne sa molto di più.

Se anche così non fosse, la tipica critica rivolta agli errori nella continuity è stata che l’astronave non è uguale a quella vista in Alien.
E’ semplice ribattere ad un simile commento: non si tratta, per l’appunto, della stessa astronave dal momento che la luna sulla quale è ambientato Prometheus è diversa da quella dell’altro film: si chiama LV-223 e non LV-426.

E allora da dove accidenti arriva la vera astronave?

Oh oh, simpatico ficcanaso pasciuto, dovresti imparare ad alzare quella flaccida manina prima di intrometterti. Comunque ti risponderò perché sono magnanimo: che cavolo ne so?

Ti basti sapere che una possibile risposta potrà arrivare dal futuro sequel di Prometheus, intitolato per il momento Paradise, ma potrebbe anche non giungere mai.

Infatti il concetto più importante da tenere a mente è questo: Prometheus è ambientato nello stesso universo di Alien, ma non è correlato direttamente alla serie, così come non si svolge nello stesso periodo temporale.

Quindi, saltando direttamente alla scena dopo il finale (allarme spoiler), la creatura emersa dall’Ingegnere simile ad uno Xenomorfo non è uno Xenomorfo.

prometheus alien

Certo, assomiglia e forse è imparentato con gli Alien ma non è un membro della loro specie.
Per adesso categorizziamola come riferimento alla saga, in attesa di scoprire se avrà qualche ruolo nel sequel di Prometheus.

 

Chiarito tutto questo c’è ancora molta gente a cui non è piaciuto il film perché, a detta loro: “E’ lento, ci sono poche scene d’azione“.

E chi vi ha detto che si tratta di un film d’azione?
Avete visto un tizio con il mitra e la premessa degli alieni, così vi siete subito gasati all’idea di urla da macho e combattimenti futuristici?

Non è una stupida pellicola da botteghino che mira a far sbavare la grande fetta di pubblico affamata di esplosioni e frasi ad effetto, atteggiamenti da duro e sceneggiature scritte da bambini di 5 anni.

Si tratta di Ridley Scott, dannazione! Blade Runner, American Gangster, The Counselor… non avete imparato niente da lui?

In ogni caso, per la cronaca, se il ritmo procede lentamente questo non significa che il film faccia schifo.
Ma forse voi che vi lamentate della velocità siete gli stessi che non hanno superato i primi 10 minuti de La Grande Bellezza, quindi è meglio così. Beccatevi Transformers e Fast and Furious, critici sofisticati, forse fanno più al caso vostro.

Lo so, ci sono andato pesante, ma a volte bisogna mettere le cose come stanno.

Se vogliamo dirla proprio tutta, neppure Alien ha un ritmo sostenuto e la cosa è perfettamente giustificata dal fatto che non è un horror ma un thriller. Lo sottolineo perché gente come mia sorella è convinta del contrario e non osano neppure guardarlo per la fifa…

Ma Wikipedia dice che Alien è un horror! E pure Prometheus lo è“.

Ragazzino, prendi le tue cose e scappa che se ti prendo di frantumo lo smartphone in testa!

Wikipedia non è il Netter (solo gli studenti di medicina la capiranno), è scritta da gente qualunque e spesso ci puoi trovare imprecisioni, errori o colossali cavolate; categorizzare come horror Prometheus è una di queste ultime.

Alien è ben al di sopra di un mero tentativo di spaventare il pubblico, anche se la locandina dice

Nello spazio nessuno può sentirti urlare. 

alien born

A lui si sono dimenticati di dirlo

Un po’ di criterio, insomma!

C’è sempre Insidious, se volete fare un paragone con un vero horror…

 

Va bene, abbiamo eliminato dalle critiche quelle mosse dagli ignoranti e dai bifolchi e adesso arriviamo alla parte più dura: convincere i cinefili che non hanno apprezzato Prometheus a riconsiderarlo.

Per prima cosa voglio mettere in evidenza il valore storico di questo film.

Ridley Scott ha seguito un lungo ed entusiasmante percorso attraverso tutti i generi cinematografici, partendo dalla fantascienza, passando per lo storico, le pellicole sulla guerra, i film polizieschi e persino quelli romantici ed è ritornato infine dove tutto è iniziato: lo sci-fi che ha lanciato la sua carriera, Alien.

Dal momento che il suo bagaglio di esperienze è aumentato e che la saga conta già tre capitoli, molti film, innumerevoli fumetti e chissà quante altre forme di merchandise, ha scelto di non appesantire la serie ma di creare qualcosa di nuovo partendo dal vecchio: un prodotto fresco da materiali stagionati.

Ha quindi pescato lo space jockey (l’Ingegnere mummificato del primo film) e ha dedicato a lui la nuova pellicola, ampliando i confini dell’universo Alien senza usare gli Xenomorfi.

space jockey

Nuove tecniche, nuova trama: la scoperta delle origini dell’uomo oltre il nostro sistema solare, un viaggio tra le stelle per conoscere se stessi.

Una pellicola affascinante, con una trama carica di riflessioni e, tuttavia, alcune appassionanti scene d’azione; scenografie sensazionali con costumi da oscar, come quello dei cosiddetti Ingegneri che sono stati realizzati con estenuanti sessioni di trucco al silicone.

Vogliamo poi parlare della innovativa forma delle astronavi o delle tecnologie tridimensionali e basate su comandi fuori dai cliché al loro interno? I suoni sono una genialata, ammettiamolo.

E del cast che vogliamo dire? Michael Fassbender, Guy Pearce, Noomi Rapace e la turbofiga Charlize Theron.

Ok, ok, sto esagerando con le lodi ignorando i difetti.

Ammetto che qualcosa ha abbassato al qualità dell’intera pellicola o ha lasciato delle perplessità: Elizabeth (allarme spoiler) riesce a muoversi e correre senza difficoltà anche dopo che le viene aperto il ventre e sezionati gli addominali; la ricorrenza del tema cristiano è asfissiante (gira anche voce che inizialmente nella trama era prevista la rivelazione che Gesù era in realtà un Ingegnere); uno dei due sfigati avventurieri rimasti nell’edificio alieno scompare dalla trama anche se un verme alieno entra dentro di lui… ehi, non pensate male, non è una di “quelle scene con i tentacoli”!
Anche se in effetti di estremità viscide ce ne sono a palate in questo film…

Comunque non dico che sia un capolavoro assoluto, questo no, ma dire che fa schifo è un insulto al regista e a tutta la sua esperienza! Ridley ha sfornato pilastri fantascientifici, non può semplicemente iniziare a dirigere ca***e.

RidleyScott

E poi nell’ultimo decennio quali altri film possiamo categorizzare come capolavori? Se lo standard si è abbassato con il contemporaneo aumento del livello tencologico, come alcuni sostengono, allora Prometheus si pone senza dubbio al di sopra della media dei film attuali e su questo non ammetto repliche.

Ma, d’altro canto, questo è un blog e quindi potete dire la vostra quando vi pare senza temere ritorsioni da parte mia.

Non vi inviterò fuori una sera per offrirvi un drink in cui potrete notare una curiosa gocciolina nera disciolta nel fondo, no, non lo farei mai…

Quindi cosa state aspettando? Fatevi avanti e ditemi cosa ne pensate di Prometheus dopo questo mio tentativo di farvi un lavaggio del cervello!

Vi è piaciuto? O vi è piaciuto? Scegliete pure liberamente!

 

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10 pensieri su “Prometheus è un Buon Film. Punto.

    • Purtroppo siamo dispersi in un pubblico che la pensa in maniera esattamente opposta.
      Acclamazioni come se piovesse per l’ultimo di Fast and Furious per la trovata commerciale di piazzarci un attore morto (come se fosse qualcosa di nuovo) e insulti alla “noiosità” di Prometheus…

  1. Purtroppo Ridley non è un regista costante come Tarantino, ogni tanto anche lui fa delle grosse cagate… Exedus esempio, il prossimo film “The martian” quello sì che è interessante.
    Dovrebbe far un film ogni 3 o 2 anni cosi da studiar bene quello che sta facendo…sta diventando come Woody un film all’anno, dove 1 gli viene bene e 4 sono da buttare.
    (Questa è solo la mia opinione ovviamente 😉)

    • Non dico che sia tutto oro quello che ci propone Ridley. Mi piace il fatto che sperimenta generi diversi, senza fossilizzarsi nelle categorie dove ha avuto successo, ma in effetti un’iperattività riduce spesso la qualità.
      Exodus devo ancora vederlo e spero in bene visto che unisce il mio attore preferito (Bale) con il mio regista preferito; in realtà le aspettative sono basse a prescindere, ma farò finta di nulla…
      Ahah! Hai toccato un tasto dolente con Woody, eh? Non nego nulla, anzi ti sostengo.

  2. Io ho apprezzato prometheus ed anche a mia moglie è piaciuto. Siamo andati al cinema e abbiamo anche comprato il blueray. Detto questo mi guardo volentieri anche i trasformers (non l’ultimo che non mi è piaciuto) perchè mi piacciono anche tutti quegli effetti speciali. Però i film non sono nella mia collezione.

    • Ecco, già il fatto che ci sia una differenza tra i film che compri e quelli che non compri mette in evidenza i piani diversi in cui stanno i due film; se poi ti piacciono le esplosioni e tutto il resto non ti dico che a me fanno schifo, solo che non mi piacciono i film che basano tutto su quelle e sugli effetti (vedi Godzilla)

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