Natale, Tag e Ultimo

grinch christmas coming

E’ di nuovo quel periodo dell’anno.
Parlo di quando non si può uscire di casa senza vedere lucine natalizie, alberelli decorati o grassi uomini rossi agli angoli dei negozi.

Io ci ho provato davvero a ritardare questo momento, facendo di tutto per non uscire di casa ed evitando le strade più trafficate; purtroppo a distanza di un mese dal Natale non è più possibile, mi tocca sorbirmi colori, musichette e (per tutti gli dei, questa proprio no) i bambini che cantano.

Già, la cosa peggiore sono proprio le creature rognosette che ululano dolorosi versetti infiamma-meningi dagli altoparlanti del centro o dagli stereo dei negozi. Dannati mocciosetti!

Fosse per me trascorrerei il mese prima delle festività natalizie in una grotta, lontano dagli esseri viventi, magari in cima ad una montagna innevata… aspetta, non lo ha già fatto qualcun altro?

In realtà ci passerei anche i mesi successivi, e non posso negare che effettivamente non faccio qualcosa di molto diverso: la sessione invernale è in agguato e io mi sto lentamente escludendo dal mondo, con un processo che culminerà con l’isolamento totale nel mio piccolo, caldo regno (sto parlando della sede fisica della mia micronazione, Lealitas) a studiare esserini microscopici di cui ho ogni giorno più paura.

Escono dalle fottute pareti!

 

Ma torniamo a noi.

Non sono re solo di una micronazione, ma anche di qualche cosetta immateriale come il tag “nerd” su WordPress, proprio come Umanoalieno è era il signore del dominio “furry” (a proposito, amico, risistema il profilo che faccio fatica a trovarti).

A dirla tutta ultimamente mi ritrovo a condividere il mio possedimento con altri blogger, come ad esempio Mastro Birraio e MrTozzo, ma se sfogliate la pagina non potete fare a meno di ritrovare continuamente il mio simpatico avatar in mezzo allo schermo.

Chissà se c’entra con il fatto che questo blog si chiama Operazione Nerd

Da buon regnante, mi aggiro spesso nel mio regno e visito le opere e le abitazioni dei cittadini che lo popolano. In questo modo ho conosciuto gente simpatica, ma anche persone che non sanno neppure perché hanno usato quello specifico termine nel loro blog di ricette o di make up.

Parlando di tag, sembra che quelli più utilizzati da queste parti siano: nerd, operazione nerd, videogiochi, videogames, avventura, blogger, fantasy, film, in viaggio verso ovest (questo mi stupirei se fosse usato anche da qualche altra parte), racconti, novità, storia; altri molto usati sono serie tv, cinema, fantascienza, riflessioni, libri.
Così, giusto per dire.

Almeno tutto questo ha un senso, mentre su Twitter sto usando gli hashtag a casaccio con scarsi risultati.
Scarso, però, non vuol dire nullo: qualche nuovo visitatore ogni tanto salta fuori, come ad esempio fruttidibosco che, a proposito, è nuova su WP.

 

Cambiamo completamente argomento.

Ho finalmente dato un’occhiata ad una nuova serie tv che mi ero segnato mesi fa: Last Man on Earth. Dico dato un’occhiata, ma in realtà l’ho finita subito.

Come suggerisce il titolo, parla dell’ultimo uomo rimasto al mondo dopo una terribile epidemia… o almeno così crede. E’ una figata, innanzitutto perché fa quello che farebbe chiunque altro: tutto quello che vuole, dal girare in mutande al spaccare ogni cosa senza riguardo, dal vivere in una lussuosa villa al riempirla di quadri e manufatti antichi rubati dai musei. Gira con il macchinone, ogni tanto spara a casaccio e si ubriaca dalla mattina alla sera.
Questo per un po’ di mesi, con risultati prevedibili; eppure è tutto tranne che prevedibile, perché i 13 episodi della 1° stagione sono un susseguirsi di colpi di scena e plot swist, ricchi di gag spassose e personaggi interessanti (sì, insomma, non si può fare tutta una serie tv basata su un unico personaggio e basta).

Vi dico solo questo: guardate il primo episodio e non potrete fare a meno di continuare.
E se qualcuno se lo stesse chiedendo (ALLARME SPOILER) quella graziosa ragazza con gli occhi da cerbiatto allucinato è Alexandra Daddario.

In effetti è una serie molto interessante: mescola un tema avvincente e drammatico come un futuro post apocalittico e la vita di un povero inetto che fa di tutto per sfruttare al meglio le preziosi occasioni che gli vengono offerte… senza riuscirci!

Più che altro mi sono ritrovato più volte a cambiare idea su di lui, ma sempre con l’interrogativo critico del “che cosa farebbe Gesù farei io se fossi al suo posto?” e, spesso, la risposta non era così scontata come sembrava.

Siamo uomini, questo è quanto.

Di che parlo?

Guardate quella serie tv e capirete tutto (ma proprio tutto!).

Io vi aspetto qui. Solo soletto. In attesa di commenti.

Proprio come se stessi parlando a degli oggetti inanimati, aspettandomi delle risposte…

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5 pensieri su “Natale, Tag e Ultimo

  1. Io, al contrario, adoro il periodo natalizio, essendo però cosciente che comunque è una festa commerciale. È l’unico periodo in cui mi sento di mettere da parte l’odio per l’umanità, anche se mi contraddico dicendo questa frase, perché sotto le feste potrei odiare di più qualche elemento.
    Mentre molti sfoggiano la loro finta allegra in questo periodo, io mi sento veramente euforica, perché immagino già le facce felici delle persone a cui voglio bene quando scarteranno il regalo che ho fatto loro a Natale! E sai una cosa? Questo periodo dell’anno dimostra a noi stupidi umani che si può dare tanto, ma, scioccamente, lo si fa soltanto “perché è Natale”, ergo lo fanno tutti, ma io sono del parere che i regali migliori sono quelli fatti col cuore quando non c’è alcuna ricorrenza. Non lo dico tanto per dire.
    Per il discorso nerd, quest’anno mi auto regalo Super Mario per Nintendo, e ho detto tutto.

    • Beh, se sai fare i regali la cosa è coerente… per una Nonsochi!
      Se sei felice della felicità altrui, meglio per te: hai trovato un sistema autoalimentante per raggiungere un elevato stato di benessere (o almeno in linea teorica).
      Riguardo al consumismo e all’ideale del “regalo nelle grandi occasioni”, si può discuterne a lungo ma i fatti sono questi: ogni tanto è bello farsi e fare regali, e se le date coincidono con quelle altrui poco importa.
      Ottima idea, comunque, con quel Mario!

  2. Ne avevo sentito parlare, ma al momento ho troppe cose ancora da vedere quindi non l’avevo considerata.

    Per il resto…non si sfugge. Io ho iniziato a vedere negozi addobbati a ottobre…

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