Nostalgia, Arrivi e Serietà

L’estate è la parte peggiore dell’anno, per chi la vive sotto sessione: un periodo totalmente spossante che inizia a Giugno e finisce a Settembre. Come dico sempre #cheschifotutto

Per fortuna trovo sempre il tempo per respirare, facendo un salto in montagna a nerdeggiare con un amico. Quest’anno il titolo che ci ha tenuti impegnati è stato il caro, vecchio Killzone per PS2.

PS2

-KILLZONE INSIDE-

Erano circa tre anni che non tiravo fuori questa bellezza, ma dentro la memory card (da soli 8 Mb) ci sono innumerevoli pomeriggi e nottate trascorsi a fare il culo agli ISA; eh già, perché gli Helghast sono molto più fichi.

Mi è salita un’ondata di nostalgia potentissima, tanto che le ore sono volate una dietro l’altra, tra raffiche di mitragliatrice e precisi schiocchi del fucile da cecchino (ho riscoperto la mia abilità nel centrare elmetti). Pensate che mi ero scordato quanto fosse terrificante il lontano “CLUNK” di un lanciagranate azionato dai bot, ovvero il suono che precede una morte improvvisa tra nuvole di polvere e complimenti alla madre dell’IA.

Non ho avuto molto tempo per rilassarmi, come bisognerebbe fare in vacanza, ma grazie alla Monster (energy drink di fiducia) non ne ho avuto bisogno: dormire è per i nabbi.
Scherzo, ho fatto anche dei lunghi pisolini, ma il resto del tempo era zona di morte.

Ok, sto esagerando, sono anche uscito a prendere il cibo e una boccata d’aria, ma la mia pelle pallida da studente non è abituata al sole intenso della montagna, quindi agognavo le tenebre.

Tornando alla nostalgia, ho portato con me anche un altro vecchio gioco sul quale ho trascorso molte, violente ore: Smackdown vs Raw. Tra pugni e calci, salti dalla gabbia e sottomissioni crudissime ho riscoperto la giovinezza, quella dove il PEGI 16+ vuol dire 16 volte più divertente.

Devo dire che, ora che conosco l’inglese (a livelli “the cat is on the table”), è tutta un’altra storia; a quell’epoca andavo alla cieca nel menu, sviluppando una ammirevole memoria spaziale e procedurale, tanto che ricordo ancora le sequenze di accesso dalla schermata iniziale anche ad occhi chiusi… così come moltissime prese e mosse.

Mettiamola così: giocare con la PS2 è come andare in bicicletta, solo che al posto dei pedali ci sono i joystick (no, non gioco così male).

Sempre a tema nostalgia, ho riscoperto PK, ma di questo ne parlerò in seguito perché merita un post tutto suo (l’articolo è già pronto).

 

Basta parlare del passato, proiettiamoci verso le novità del presente: ho fatto qualche ordine sul web, ho rinnovato il mio guardaroba e ho svaligiato per l’ennesima volta le fumetterie e questo è il risultato:

ultimi acquisti

Qual è la cosa più figa del collage?

Alcune di queste cose le avevo già anticipate sulla pagina Twitter di Operazione Nerd, ma per gli altri ecco l’elenco completo:

  • Boccale dei Guardiani della Notte (con tanto di giuramento)
  • Maglietta di Braum
  • Sigillo dei Serpeverde (regalo di mia sorella)
  • Volumi 1-10 di Star Wars – Darth Vader
  • Volumi 1-3 di Superman – Terra Uno
  • Deadpool – La Guerra di Wade

In realtà ci sarebbe altra roba, ma non avevo voglia di tirarla fuori dai mobili e quindi accontentatevi.

Da dove iniziare? Direi dal magnifico boccale da 0.5l dei Nightwatch, che rende ogni birra più speciale.

Attenzione: bere troppa birra da questo contenitore può indurre a impugnare Ghiaccio in giardino, in mutande, di notte.

La maglietta è un tocco di classe. Forse qualcuno di voi si è accorto del piccolo complesso che ho nei confronti di barba e baffi (ma dai?); ecco, è tipo una ironica maniera per affrontare un mondo peloso… e per fare colazione con i poro.

Riguardo al sigillo, c’è chi ha avuto la fortuna di ricevere la prima lettera chiusa da ceralacca che abbia mai scritto. A vincere: Grifondoro Crostina!
Volete sapere cosa le ho scritto? Mi spiace, ma la destinataria è lei e solo lei può decidere se mantenere il contenuto privato oppure no.
Non fate come Mocciosus!

I volumi di Darth Vader sono semplicemente potenti. Trasudano forza da ogni pagina e la piccola action figure sul comodino è soddisfatta di tutto ciò.
Tranquillo Mastro Birraio, non ti sto fregando la mascotte, è solo un cameo.

I volumi di Superman me li ha consigliati The Butcher e devo dire che è stata un’ottima dritta: proprio ciò che stavo cercando, ovvero una revisione in chiave moderna di un eroe classico.

Infine il volume su Deadpool è un bonus, in quanto lo avevo già letto. Diciamo che è molto intrigante, perché affronta la controversa psiche del mercenario chiacchierone sotto più realtà, delle quali non si sa quante e quali sono immaginarie.
Mi andava di rileggerlo, quindi l’ho comprato (no alla pirateria, ragazzi, è una cosa brutta brutta… se non vi unite alla mia ciurma!).

 

Tornando alla mia vita, ormai sono in modalità monaco-guerriero, il che vuol dire regole (più o meno) ferree per studiare con costanza e profitto. Questo ha ridotto il tempo che trascorro su League of Legends, ma ha inevitabilmente ampliato quello dedicato alle serie tv.

Risultato? Ho finalmente finito Misfits.
Mi mancava solo l’ultima stagione (non so perché, forse non era ancora stata tradotta) e devo proprio dire che è stata spassosissima. Tutta, tranne il maledetto, schifoso ultimo episodio.
Delusione totale. Hanno chiuso il tutto in maniera ridicola, banale e frettolosa.

Subito dopo mi sono dedicato agli episodi della seconda stagione di The Last Man on Earth che ancora non erano usciti al tempo in cui avevo iniziato la serie e ora sto fremendo in attesa della nuova stagione.
Per chi non lo sapesse, è basata sull’unico (beh…) sopravvissuto ad un virus che ha sterminato l’umanità e alle sue peripezie. Il poveretto, però, è un inetto e questo rende il tutto più divertente, ma anche triste. Fa ridere, ma è anche drammatica.

Infine ho finalmente seguito il consiglio di… uhm… cavoli, tantissime persone che mi hanno suggerito raccomandato ordinato di guardare Stranger Things.

netflix stranger things poster

Wohoa! E’ stupenda!

“Ma, Pak, ti sei resoconto che i protagonisti sono… bambini?”

E con ciò, tipetto perplesso in prima fila?

“Beh, dici sempre che li odi.”

Infatti è così, odio quasi tutti i bambini… ma loro sono vicini al limite di tollerabilità, i 13 anni, e, cosa più importante, sono nerdissimi. Insomma, giocano a Dungeon and Dragons!
Questo li rende speciali, quindi li stimo.

“Ma…”

Basta con le sciocchezze, sto cercando di presentare una serie! Eh, insomma!

Dicevo, è un prodotto Netflix uscito appena un mese fa, ma ha già conquistato il web (ahr!) con i suoi intensi 8 episodi da 45 minuti di fantascienza, avventura, thriller e horror.

E’ incentrata su un gruppo di ragazzini che si ritrovano ad affrontare cose ben più grandi di loro, ma sempre con entusiasmo e supportati dal valore dell’amicizia.

Da parte mia, ammetto che alcune parti sono proprio creepy, ma i punti forti sono la raffinatezza del carattere dei vari personaggi, per nulla banali, così come l’ottima sceneggiatura.

Ho finito giusto ieri sera l’ultimo episodio e posso solo dire che ogni singola puntata merita, senza alti e bassi.

Non so cosa sappiate voi di questa serie, ma a prescindere da ciò consiglio a tutti di guardarla al più presto (è ancora fresca).
Detto questo, per evitare spoiler vi consiglio di fermarvi qui, dove c’è l’ALLARME SPOILER.

L’effetto collaterale dopo la visione di Stranger Things è il panico ad impennata rapida che vi sale quando una qualsiasi lampadina inizia a tremolare, o addirittura a spegnersi. Luci intermittenti possono significare poche cose: innanzitutto che dovete decidervi a tenere in casa lampadine di scorta, perché quando si fulminano è sempre un giorno di festa o il weekend, ma soprattutto che siete in pericolo.

Ne ho viste di bestie brutte, ma le creature dell’altra dimensione di questa serie rimangono tra le più oscene. Forse non lo sarebbero così tanto, se non fossi un viaggiatore dimensionale.

Ho sempre saputo che gli sfioramenti dimensionali possono essere pericolosi, ma fino ad ora non mi è mai capitato di imbattermi in… creature dell’ombra o demoni del vuoto. Anzi, speravo non ci fossero, ma evidentemente avevo torto.
Se penso che al prossimo balzo potrei finire tra le grinfie di uno di quei “cosi”… wah!

Ecco, diciamo che ora ho i miei motivi per farmela sotto.

Basta parlare di me, tocca a voi: di quale gioco del vostro passato non scorderete mai e poi mai le combo o le mosse più importanti? Cosa ne pensate delle ultime cose che ho comprato? Avete già visto Stranger Things?

Non siate timidi, ormai ci conosciamo: fatevi avanti e dite la vostra!

 

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9 thoughts on “Nostalgia, Arrivi e Serietà

  1. Per i miei gusti, tra gli acquisti preferisco di sicuro il boccale! Poi se ci metti dentro ghiaccio… l’acqua congelata, non la spada eh! (Sono super simpatico)
    Ho già recuperato la prima puntata di Strangers Things, è lì pronta per essere vista!

    • Sono d’accordo, è probabilmente quello che userò di più, tra gli acquisti. Ah, metterci la spada sarebbe alquanto difficile!
      Hai fatto benissimo, poi dimmi come ti sembra.

  2. Davvero degli acquisti niente male.
    Anch’io a volte rispolvero la PS2 e rigioco a titoli della mia infanzia (ancora oggi non mi stancano per niente).
    Stranger Things è in titolo che ultimamente vedo ovunque ma che ancora non mi sono deciso a visionare (sono in tantino indaffarato), ma che spero di poter recuperare.

    • Io lo faccio molto raramente, ma quando accade difficilmente riesco a staccarmi; l’euforia del momento si carica di ricordi ed instaura una dipendenza di ritorno.
      E’ vero, anch’io la vedo ovunque, e questo significa rischio spoiler. Attenzione!

  3. La mia bellissima e meravigliosa lettera per ora la terrò per me *_* credo ne parlerò più in là sul mio blog! 😉
    Stranger Things l’ho amato da impazzire! È semplicemente stupendo, non ci sono quasi parole per descriverlo!!!
    Per quanto riguarda Misfits, il mio ultimo post parla (a grandi linee stavolta) proprio di questa serie! Si, l’ultimo episodio è stato decisamente ridicolo ed è un peccato!

    • Mi ero perso il tuo ultimo post, rimedio subito!

      Comunque fai bene, modestamente sono un artista con la penna e potrebbe valere qualcosa un giorno, già già.

      E’ vero, è molto bello, ma adesso che l’ho finito non sono pronto per un’altra serie… sono tutte così diverse.

      • Eh sì Stranger Things lascia una nostalgia impagabile! Anche io quando l’ho finita ero in crisi! Alla fine mi sono buttata su The Following che sembra niente male, e per fortuna ho sempre Friends a farmi compagnia!

  4. Stranger things è stata la nuova rivelazione dell’anno ed essendo nella fase syfy della mia vita l’ho amato alla follia, tipo l’episodio della bathtub è stato il mio preferito, credo. Ma che dico, sono stati tutti bellissimi. Ora sono in una fase di smarrimento, non riesco più a vedere niente, quello mi è piaciuto troppo e sto aspettando la seconda stagione con ansia.

    • Quel dolce disagio, quella vuota insofferenza che ti porta a cercare con ansia ma insoddisfazione qualcosa di simile, ben consapevole che non esiste, ma comunque bisognoso di provare ancora quelle emozioni, guardando una serie che ti appassioni… capisco tutto quello che stai provando e, sinceramente (mi dispiace dirtelo) non ne sono ancora uscito nonostante sia passato molto tempo.
      Non sarà facile passare ad un’altra serie e, almeno per esperienza personale, non ti conviene cercare di concludere quelle rimaste indietro in questo periodo. Forse cambiare completamente genere sfogliando le novità è una soluzione, visto che ci vorrà un bel po’ prima della nuova stagione.

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