I Dieci Attori che Amo

Cattura

Ho inaugurato la nuova categoria Top Of The What? con la classifica delle Peggiori, ovvero le donne più odiosi di tutte le serie tv, ma era correlato al primo vero sondaggio di Operazione Nerd.

Questa volta si fa sul serio!

Sono un accanito cinefilo e, come tale, ho un altarino psicologico dove sono comodamente seduti su morbide poltrone i miei attori preferiti, intenti a scambiare due chiacchiere e pronti ad aiutarmi a scegliere un film quando ne ho bisogno (anche se di solito mi ignorano e parlano in inglese tra loro per escludermi).

Il locale è riservato solo ai migliori, a coloro che ritengo essere la vera linfa vitale del cinema, e dunque il loro posticino se lo sono guadagnati con molta fatica.

Siete curiosi di conoscerli? Bene, allora cominciamo!

Questa è la mia personale classifica dei 10 attori che amo di più.

Dovete sapere che alcuni di loro sono leggende e, come tali, meritano qualcosa in più degli altri: per questo motivo i primi tre posti contano tutti come 1° in classifica, non potendo scegliere chi di loro merita di più di stare lì.

Di chi sto parlando? Continua a leggere

Prometheus è un Buon Film. Punto.

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Attenzione: il seguente articolo contiene battute taglienti che potrebbero ferire i lettori. E' sconsigliata la visione ai più deboli di autostima o a chi è sprovvisto di percezione dell'ironia.

Si arriva, a forza di tirare  la corda, al cosiddetto punto di rottura.

Io sono polemico, lo sapete, quindi sento un grosso bisogno di parlare del film più criticato (forse in assoluto) di Ridley Scott: Prometheus.

Lo so che sapete leggere il titolo, ma lasciatemi strutturare il discorso prima di interrompermi come fate sempre.

Il pubblico è vasto ed è composto da neofiti, vecchi fanatici e spettatori casual; in mezzo ci sono anche appassionati del genere sci-fi e povere fidanzate costrette dalla virile metà a sorbirsi 119 minuti di fantascienza (peggio per voi, è la forza dell’equilibrio astrale).

Ovviamente una pellicola non può piacere universalmente e su questo non si discute: è bello ciò che piace e quelle menate lì, ma soprattutto non tutti hanno ricevuto un’adeguata istruzione culturale ed estetica (me la tiro? Sì, me la tiro).
Sto dicendo che certe persone proprio non sanno distinguere una Continua a leggere

V per Vendetta

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Come preannunciato, ecco qui l’articolo dedicato a quello che è stato per molti anni il mio film preferito: V per Vendetta.
Non temete, la pellicola è ancora in cima alla classifica; l’unica differenza è che si sono aggiunti altri film talmente stupendi da non poter fare altro che contendersi il posto simultaneamente, senza però riuscire a vincere il titolo di Miglior Film In Assoluto. Un esempio di questi capolavori? Blade Runner, ovviamente.

Sono contento di poter condividere con voi la mia passione per questo film proprio il 5 Novembre, giorno della Congiura delle Polveri.

Lo so, la maggior parte di voi crede che sia un riferimento alla rivolta dei batuffoli di sporcizia avvenuta di recente sotto il mio letto, ma vi sbagliate: si tratta del tentativo fallito di un certo Guy Fawkes (nome piuttosto anonimo) di far saltare in aria per mezzo di una buona quantità di polvere da sparo la camera dei lord e tutta la brava gente al suo interno, re Giacomo compreso.

Questa lezioncina di storia è importante, dal momento che la trama del film prende spunto proprio dall’azione del personaggio in questione.

Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento.
Non vedo perché di questo complotto, nel tempo il ricordo andrebbe interrotto.

Ma chi era Fawkes? Un terrorista o un eroe? Non ha Continua a leggere

Blade Runner

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Eccoci in cima alla mia classifica cinematografica.
Come ho detto in passato, non sono in grado di scegliere un film preferito e quindi ho una Top Five; ovviamente Blade Runner è uno di questi cinque titoli.

Se dovessi descriverlo in una sola parola userei questa: capolavoro.
Pietra miliare del genere fantascientifico (molto amato da noi nerd), è indubbiamente una di quelle pellicole che tutti, cinefili e non, dovrebbero aver visto almeno una volta nella propria vita.
Se Alien non ha reso Ridley Scott uno di quei registi che hanno fatto la storia del cinema, sicuramente questo lo ha fatto.

La trama è complessa e avvincente, capace di offrire molti spunti di riflessione; la scenografia offre un’ambientazione sensazionale e ricca di particolari; i personaggi sono ammalianti e carismatici, interpretati in maniera eccellente. Mi sorprende che un’opera del genere non abbia ottenuto neppure un premio Oscar. Che dire, forse era Continua a leggere

Ciclo Miyazaki: Porco Rosso

porco rosso

Eccoci al secondo episodio del Ciclo Miyazaki. Come sempre, farò prima un riassunto della trama e poi vi esporrò i miei pareri personali.

Il film è ambientato durante il periodo fascista in Italia e racconta la storia di Marco, soprannominato Porco Rosso perchè tramutato da una misteriosa magia in maiale. Di professione aviatore, pilota con grande abilità un idrovolante (di colore, appunto, rosso) con il quale da la caccia a pirati e contrabbandieri per incassare le loro taglie.

In seguito ad uno scontro con l’americano Donald Curtis, il suo idrovolante viene gravemente danneggiato ed è costretto a portarlo fino a Milano, dove lavora il suo meccanico di fiducia, Piccolo.

Lì conosce sua nipote, Fio, che nonostante la giovane età (17 anni) è già un’abile progettista. In breve tempo il maiale torna a volare e può finalmente affrontare ad armi pari il suo avversario.

Un maiale che non vola è solo un maiale

E’ un film piacevole e, anche se non lo reputo uno dei migliori, ogni volta che lo riguardo mi offre la stessa dose di risate e divertimento.

Infatti i personaggi sono tutti molto simpatici, persino i cattivi.

Per fare un esempio, il capo della banda di pirati dell’aria Mamma Aiuto sembra burbero ed infame ma in realtà Continua a leggere

Ciclo Miyazaki: Il Castello Errante di Howl

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Ho deciso di iniziare un ciclo di post dedicati ad uno dei più grandi artisti non solo del Giappone ma del mondo intero: Hayao Miyazaki. Grande regista, ottimo sceneggiatore e pure mangaka niente male, ha incantato il mondo con i suoi capolavori d’animazione.

Il primo film di cui voglio parlare è, come da titolo, Il Castello Errante di Howl. I motivi sono due: è il primo che ho visto dei suoi lungometraggi ed è il mio preferito, senza per questo sminuire gli altri.

Sicuramente non sto parlando di un film sconosciuto. Molti nerd sono anche otaku ed ogni otaku per essere definito tale deve avere nella sua videoteca una pila di titoli marcati Studio Ghibli, studio produttore di film fondato appunto dal maestro Miyazaki.

La trama del film è affascinante: una giovane ragazza di nome Sophie viene maledetta dalla Strega delle Lande a causa dell’attenzione ricevuta da parte del mago Howl poco tempo prima e divine una vecchietta. Sconvolta dall’evento, decide di abbandonare la propria vita e fuggire.

Nel suo viaggio incontra uno strano spaventapasseri animato che la aiuta a trovare un rifugio per la notte: il Castello di Howl, un edificio meccanico e semovente. Entrata al suo interno conosce Continua a leggere

Matrix

matrix

“WAKE UP NEO.
THE MATRIX HAS YOU…”

Questo film è un trip nel vero senso della parola (e se pensate voglia dire escursione siete fuori strada).

La prima volta che l’ho visto mi ha quasi sconvolto. Ha aperto nella mia mente orizzonti infiniti di possibilità alternative, di realtà parallele, superiori, inferiori, all’interno dell’uomo e al di sopra di esso.

E’ un film d’azione, questo è vero, ma si porta dietro anche una marea di filosofia. Chiunque l’abbia visto sa di che parlo perchè sicuramente ha trascorso anche lui ore buone della sua vita a discutere con amici (ma anche occasionali interlocutori ubriachi) ad affrontare il tema della realtà.

“Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello. Questo è il mondo che tu conosci. Il mondo com’era alla fine del XX secolo. E che ora esiste solo in quanto parte di una neuro-simulazione interattiva che noi chiamiamo Matrix. Sei vissuto in un mondo fittizio, Neo. “

Queste sono le parole che Morpheus rivolge a Neo, il protagonista, quando Continua a leggere