Life is Strange

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Life is Strange è un sogno d’autunno, il ricordo di un tiepido pomeriggio che si tramuta ben presto in una affannosa ricerca dell’innocenza attraverso drammi e delitti, mentre il cielo si fa via via più oscuro e minaccioso.

Non saprei come altro riassumere in un’unica frase ciò che ho provato nelle due intense giornate trascorse all’interno di questo titolo che da tanto tempo volevo provare.

Sono contento di aver atteso il finire dell’estate per giocarci, quando Agosto si porta via le piccole cose che la rendono speciale, perché non credo che altrimenti avrei potuto immedesimarsi allo stesso modo in quest’atmosfera di calda nostalgia.

E’ proprio la nostalgia la chiave di volta attorno alla quale è stato sviluppato Life is Strange, un’avventura grafica basata sulle vicende che una normale e timida teenager si ritroverà a vivere quando scoprirà di poter riavvolgere all’indietro il tempo; infatti i riferimenti al passato, alle emozioni perdute e ai ricordi indelebili sono alcune tra le caratteristiche più importanti della storia che scorrerà davanti ai nostri occhi in maniera quasi tangibile grazie alle numerose modifiche che potremo apportarvi semplicemente… giocando!

Ma cominciamo dal principio Continua a leggere

PK – Le Nuove Avventure di Paperinik

Pk Wallpaper

PKNA – Paperinik New Adventures

Conoscete Paperinik, l’alter-ego mascherato di Paperino? Parlo del papero che la notte si aggira per i tetti in cerca di vendetta per i torti subiti di giorno, sia dallo zio Paperone che dal cugino Gastone. Ma sì, quello che poi si è messo in testa di difendere l’intera città, non solamente i suoi interessi!

Ve lo ricordate, non è vero?
Bene, allora dimenticate tutto.

Il personaggio in questione è tutta un’altra faccenda. Per cominciare, si chiama PiKappa (d’ora in poi leggetelo così), per distinguerlo dalla sua vecchia versione; inoltre, non ha nulla a che fare con il giocoso papero pasticcione che tutti noi conosciamo. Certo, è sempre Paperino quello che si nasconde dietro la maschera, ma il carattere, il comportamento e persino l’intelligenza sono differenti.
Ci troviamo di fronte ad un eroe molto più dark, simile a Batman.

Anche la città non è la stessa: Paperopoli non è un luminoso villaggio fatto di casette di legno e qualche palazzo qua e là; è una metropoli futuristica, fitta di grattacieli sotto la cui ombra abitano cittadini più cupi, sfaccettati. Già, proprio come Gotham.

Ma non lasciatevi ingannare: non si tratta di una parodia dell’uomo-pipistrello o una sua trasposizione nell’universo di Topolino. Nossignori, è un’opera Continua a leggere

Nostalgia, Arrivi e Serietà

L’estate è la parte peggiore dell’anno, per chi la vive sotto sessione: un periodo totalmente spossante che inizia a Giugno e finisce a Settembre. Come dico sempre #cheschifotutto

Per fortuna trovo sempre il tempo per respirare, facendo un salto in montagna a nerdeggiare con un amico. Quest’anno il titolo che ci ha tenuti impegnati è stato il caro, vecchio Killzone per PS2.

PS2

-KILLZONE INSIDE-

Erano circa tre anni che non tiravo fuori questa bellezza, ma dentro la memory card (da soli 8 Mb) ci sono innumerevoli pomeriggi e nottate trascorsi a fare il culo agli ISA; eh già, perché gli Helghast sono molto più fichi.

Mi è salita un’ondata di nostalgia potentissima, tanto che le ore sono volate una dietro l’altra, tra raffiche di mitragliatrice e precisi schiocchi del fucile da cecchino (ho riscoperto la mia abilità nel centrare elmetti). Pensate che mi ero scordato quanto fosse terrificante il lontano “CLUNK” di un lanciagranate azionato dai bot, ovvero il suono che precede una morte improvvisa tra nuvole di polvere e complimenti alla madre dell’IA.

Non ho avuto molto tempo per rilassarmi, come bisognerebbe fare in vacanza, ma grazie alla Monster (energy drink di fiducia) non ne ho avuto bisogno: dormire è per i nabbi.
Scherzo, ho fatto anche dei lunghi pisolini, ma il resto del tempo era zona di morte.

Ok, sto esagerando, sono anche uscito a prendere il cibo e una boccata d’aria, ma la mia pelle pallida da studente non è abituata al sole intenso della montagna, quindi agognavo le tenebre.

Tornando alla nostalgia Continua a leggere

Soldi, Inverno e Cavalieri

Ormai non riesco più a farmi vivo, è vero, e se vogliamo dirla tutta avrei anche qualche articolo quasi pronto che non trovo il tempo di finire; ma stavolta porto grandi novità e non posso trattenermi dal fare un salto qui su Operazione Nerd per mostrarvi come ho speso i miei preziosi dindini in vista del mio compleanno (ve ne siete ricordati, vero?!).

Sabato scorso è stato uno di quei pochi giorni all’anno in cui mi permetto di fare un salto nel centro della Big City, Verona per gli amici, e come sempre ne ho approfittato per fare scorta di tutto quello che mi è capitato a tiro.

Nel caso specifico, lustratevi gli occhi perché ho fatto acquisti degni di un nerdone del mio livello.

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Sissignori, ora tutti sapete per quale fazione parteggio, anche se non era difficile intuirlo visto i miei rapporti con Skyrim (se non cogliete subito il nesso, leggete qui). Ah, mi raccomando, votate il sondaggio!

Comunque sia Continua a leggere

Qualche Altra Manciata di Filosofia il Sabato

Questo post viaggia nel tempo, nel senso che l’ho scritto Sabato 17 (Ottobre. 2015. Dell’Era Galattica) ma la sua pubblicazione è avvenuta solo oggi.
Ogni tanto lo faccio, non è strano. Prendiamo per esempio Ma gli Androidi Sognano Pecore Elettriche?: l’ho scritto quasi un mese fa, ma ho aspettato molto tempo prima di pubblicarlo perché non volevo che uscisse a casaccio, visto quanto impegno ci ho messo nel prepararlo.
Perché dico questo? Non lo so, forse per insegnare ai nuovi arrivati che raramente tempo e ispirazione si incontrano.
Che profondo.
Oppure è legato al fatto che oggi è il 21/10/2015 e, in tal caso, non servono altre spiegazioni.

Detto questo, torniamo a noi.

Qualcuno si ricorda di quel giorno speciale in cui ho scoperto l’esistenza di un karma? No?
Dai, rinfrescatevi la memoria che ho fretta di continuare.

… fatto? Era ora!
Andiamo avanti.

Questo pomeriggio mi sono avventurato nel Mondo Esterno (ovvero quell’ambiente ostile abitato da orrende e disgustose creature comunemente riconosciute con il nome di esseri umani) mosso dalla necessità psicologica di sacrificare buona parte delle mie scarse riserve energetiche nel fallimentare tentativo di indurre uno stato di ipertrofia nei piccoli miociti di cui dispongo… sono andato in palestra, ecco!

Fatto tutto quello che dovevo fare in tempo per la chiusura, alle 18:00 in punto sono uscito e mi sono diretto in fretta e furia alla fermata del bus, sicuro di poter prendere l’autobus delle 18:12. Per sicurezza, ho anche accelerato il passo, dal momento che il Sabato ne passa solo uno ogni 30 minuti.

Mi sono messo d’impegno, ho sfruttato al massimo le mie conoscenze di geografia e di geometria per tagliare ogni centimetro di marciapiede possibile e alle 18:08 esatte ho scorto in lontananza la fermata… e Continua a leggere

Doni, Lenzuola e Catastrofi

 

E’ passato molto tempo dall’ultimo post (per ragioni letterarie ignoriamo il breve messaggio dell’altro giorno) e non so bene come iniziare.

Ci sono tante novità di cui discutere, tanti eventi da narrare e tante recensioni da scrivere… senza contare le critiche e le sfuriate accumulate nel tempo. Dunque per me è difficile metter un po’ d’ordine e partire in maniera razionale.

Suppongo che il modo migliore sarebbe elencando gli eventi più importanti di questi ultimi mesi, ma purtroppo la mia memoria è difettosa (stupido hard disk con spazio limitato!) e dunque non è fattibile.

Di conseguenza mano a mano che dalla nebbia emergeranno relitti di eventi passati (quanta poesia) ve li racconterò, anche se questo significherà passare dal marzo 2015 all’epoca del bronzo. Ve la ricordate, eh? Gran bel gioco Age of Empires

“Scusa, ma non puoi semplicemente modificare l’articolo mentre lo scrivi?”

Gran bella domanda, maleducato saputello in prima fila incapace di farsi i fatti suoi, gran bella domanda. Merita una bella risposta Continua a leggere