GAME OVER

game-over

Ebbene sì, gentaglia, il titolo è corretto: siamo giunti alla fine di Operazione Nerd.

Come certamente avrete notato (io ci conto, eh?), non pubblico nulla da più di cinque mesi e quindi era solo questione di tempo prima che scrivessi questo post. Ho cercato di rimandarlo il più possibile, ma era inevitabile.

Ormai il tempo libero a mia disposizione è sempre più scarso e, ovviamente, lo uso tutto per nerdare come un disperato. Insomma, tra videogames, serie tv, fumetti, film e tutto il resto delle attività e passioni che mi rendono ciò che sono non mi resta spazio per questo blog, ma voglio precisare una cosa: amo questo spazio.

Qui ho potuto esprimere liberamente i miei pensieri e le mie riflessioni riguardo tutto quello che mi piace e mi emoziona: dalla meravigliosa epicità del Signore degli Anelli alla nostalgia per i cari vecchi giochi di carte collezionabili; dalla gioia per le straordinarie opere di Miyazaki alla frustrazione per quanti hanno sottovalutato Prometheus; dalla curiosa trasmissione dei geni Sayan alla natura controversa degli androidi; e questi sono solo alcuni di tutti gli argomenti che ho avuto modo di trattare, i quali tuttavia sono solo una piccola parte di quelli che avrei voluto scrivere.

In effetti ci sono alcuni post tra le bozze che, purtroppo, rimarranno incompleti, come il Ciclo Tarantino (simile a quello dedicato alla Ghibli), il Tributo ai Doppiatori e qualche sondaggio. Non parliamo poi delle tante idee scritte su note, pezzi di carta o appunti virtuali che non vedranno la luce. Questo mi rattrista, ma mi rendo conto che sarebbe stato impossibile affrontarli tutti.

D’altro canto, mi sono divertito moltissimo a scrivere ogni singolo Continua a leggere

Libertà, Supereroi e Usato

Vi siete accorti che ultimamente ho scritto molto poco?

Oh, certo, l’ultimo post (quello sui miei attori preferiti) era una bomba di quasi 4000 parole, ma ad essere sincero era un articolo che tenevo da parte da qualche mese per un’occasione come questa; mancava solo qualche piccolo ritocco.

Ovviamente la ragione la conoscete, visto che me ne lamento spesso: la sessione invernale.

sheldon

Beh, sappiate che ne sono uscito sano e salvo (come da immagine) e che da qui in avanti cercherò di riprendere in mano il blog in maniera costante.

Non ci credete? Fate bene.

Comunque sia è da molto che non ho modo di stare su WordPress quanto mi pare e piace e ne ho approfittato per visitare i blog dei tanti nuovi follower di Operazione Nerd.
Ehm, non ho ancora finito, ma ci sto lavorando!

C’è una cosa che ho notato e che mi colpisce molto: la metà delle persone che hanno iniziato a seguire questo angolino del web da Ottobre a questa parte (scusate il riardo!) ha smesso di scrivere ormai da mesi e alcuni hanno addirittura chiuso la propria pagina.

Questo dice molto sulla vita media di un blog e mi ha fatto riflettere su tante altre cose: ad esempio, l’anno scorso in questo periodo Operazione Nerd era in pausa e di lì a poco è saltato fuori il casino problema della legge dei biscotti, la famosa cookie law.

Perché ve ne parlo? Semplice, a causa di una lenta risposta da parte di WordPress a un problema banale molti autori hanno deciso di Continua a leggere

Problemi Tecnici – 3

Something went wrong 2.0

Vi scrivo questo rapido avviso per spiegarvi il motivo della mia improvvisa assenza. Lo so, non ve ne siete neppure accorti e neanche lo scriverei questo post se non ci fosse un problemino…

Mi sono ritrovato senza internet per motivi inspiegabili: fino al giorno prima mi rimanevano 2Gb, poi all’improvviso puff!

Non capisco come e dove sono andati a finire e la mia cronologia non mi è d’aiuto (lo giuro, non l’ho cancellata!)

Ho già tentato di ricorrere alle procedure d’emergenza, ma a quanto pare adesso la chiavetta non solo è “vuota”, ma ha pure deciso di non avviarsi più.

Nell’immediato futuro tenterò di risolvere il problema, ma attualmente ho solo due carte in mano e una è veramente disperata.

Per il momento sono tornato a casa-casa per il weekend, ma mi aspettano altre due settimane a casa-studio… senza connessione!

La cosa mi terrorizza, lo ammetto.

Ho provato a seguire la scaletta di pubblicazione ricorrendo a mezzi disperati, ovvero l’applicazione su cellulare, ma anche lì sono a secco (…) e, quando ho provato a sfruttare il wifi dell’università, ho scoperto che non si può più pubblicare da smartphone, o almeno non ci sono riuscito nei 10 minuti di tempo che ho avuto per tentare.

Quindi, ricapitolando, domani pubblicherò il post che avrei dovuto mostrarvi ancora Lunedì, ma probabilmente nelle prossime settimane non avrete mie notizie su WordPress e, a dirla tutta, forse non mi vedrete fino a Febbraio visto che il 7 Gennaio ho già un esame (cos’è Capodanno?).

Per fortuna esiste ancora la pagina Twitter, quindi mi trovate qui.

Fine delle comunicazioni.

 

 

Tag – Chi, cosa, dove, come, perché

Un po’ di tempo fa ho letto questo tag sul blog di Johira e, dal momento che ha offerto l’opportunità di continuarlo a chiunque, mi sono autoinvitato.

In realtà non sono neppure sicuro di aver ben compreso cosa sia questa iniziativa, ma sembra simile agli award e non mi costa nulla farlo; anzi, sembra simpatico e, cosa molto importante, bastano poche righe (vi siete accorti che il mio tempo inizia a scarseggiare?).

Sono risalito rapidamente all’origine e ho trovato le regole (il grosso del lavoro lo aveva già fatto la timida e sbadata Nami):

  • Nominare me https://sarahmaria76.wordpress.com ideatrice del tag.

  • Inserire una foto che vi rappresenta

  • Rispondere alle 5 domande in grassetto

  • Nominare i Blog che desiderate (non do un numero, scelta libera)

  • Fare loro sapere che li avete nominati

Ok, ho fatto pubblicità all’ideatrice e, già che c’ero, ho fatto un salto qua e là sul suo blog.

Andiamo avanti.

Questa è l’immagine che mi rappresenta:

pacman2

 

E’ una vignetta semplice: un Pacman colorato in un mondo bianco e nero è intento a Continua a leggere

Compagnie, Frustrazione e Pigiama

Finalmente lo scorso weekend sono riuscito a radunare una manciata di amici e a provare il boardgame del Signore degli Anelli che mi ha regalato mia sorella ancora ad Aprile; la vita degli universitari è dura e organizzare una serata assieme a studenti di ben 4 diverse università non è cosa facile…

Da tanto tempo volevo partecipare ad uno di quei magnifici giochi di ruolo di cui parla sempre Mastro Birraio nel suo blog e la mia pazienza è stata premiata con una epica e divertentissima partita (ma solo una, perché leggere le istruzioni è una cosa lunga).

Devo ammettere che mi aspettavo una certa complessità, ma non ad un livello così alto: rune, pedine, tasselli, imprevisti, pericoli, soccorsi, mappe… roba da nerd navigati!

2015-09-30 17.03.20

Scusate l’ordine, non avevo voglia di dividere tutto quanto per una foto

Ma io ed il resto della compagnia non ci siamo lasciati scoraggiare dalle numerose pagine di regolamenti e dall’impressionante quantità di oggetti che compongono il gioco e ci siamo tuffati nella Terra di Mezzo per portare (a turno) l’Anello a Mordor e distruggerlo tra le fiamme del Monte Fato.

Peccato che abbiamo miseramente fallito poco dopo aver superato la tana di Shelob… ma chissenefrega? Ci siamo divertiti un sacco e la prossima volta (si parla probabilmente del 2016) riusciremo nel nostro intento, salvando così tutte le creature che popolano il meraviglioso mondo di Tolkien.

Beato te, Mastro, che ogni settimana riesci a organizzare Continua a leggere

Kombattimenti, Giudizio e Ping

mortalkombat

Era da anni che volevo provare un Mortal Kombat e finalmente ieri ho avuto la mia occasione. Mi sono preso il 9° capitolo per PS3 in edizione completa, con un sacco di costumi sbloccati e alcuni personaggi che stanno lì per nessuna ragione apparente rendere più divertente il gioco (Kratos e Freddy Krueger).

Le mie impressioni?
Chissenefrega delle impressioni, mi fanno male le dita!

E non sono l’unico perché il bello di questo gioco è il multiplayer. Il motivo principale per cui l’ho comprato è infatti quello di possedere un nuovo gioco da usare quando invito gente a casa, visto che non tutti sono amanti di CoD e che le partite a Borderlands richiedono molto tempo e impegno; in realtà ho  anche Little Big Planet, però alcuni lo hanno definito un po’ infantile.

Ebbene, ora ci si ammazza di botte e voglio vedere chi osa lamentarsi!

Ovviamente per adesso a prenderle sono solo io perché non riuscirei ad incatenare delle combo neppure se rallentassi il tempo. Devo prenderci un po’ la mano e dedicare una Continua a leggere

Il Codice d’Onore

politerude

Come in ogni altra forma di società, anche nei giochi online sono presenti delle regole e delle norme di comportamento: alcune sono limitazioni perseguibili con il ban che permettono ai giocatori di interagire senza imbrogliare o eseguire violenza psicologica, altre sono semplici linee guida che potremmo definire un’etichetta (per l’appunto netiquette), una forma educata di agire rispetto ad altre più volgari o rudi.

Io non mi definisco certo un bigotto persecutore al servizio della santa inquisizione dei moderatori, ma sono comunque portato al rispetto reciproco e all’adozione di comportamenti, se non amichevoli, almeno neutrali.

Purtroppo molta gente non la pensa come me e negli MMO ci si ritrova spesso in un ambiente ostile dove la maggior parte degli utenti grida ai quattro venti insulti e ingiurie quali il classico noob, ma anche molto meno moderati retarded ed idiot (censuriamo il resto) in seguito a semplici errori umani o giocatori inesperti, aizzando il flame e rendendo spiacevole l’esperienza di gioco.

“Quando arrivi al Continua a leggere