Sondaggio 3: Quale Ghibli scegliere?

Eccoci al terzo sondaggio di Operazione Nerd!

Non so se ve ne siete accorti, ma questa iniziativa è piuttosto incostante e tendo a pubblicare nuovi sondaggi quando mi vengono in mente, piuttosto che rispettando una scadenza.

Oggi non sono qui per chiedervi consigli cinematografici, ma piuttosto per costringervi a fare una scelta molto, molto difficile (io stesso farei molta fatica a rispondere).

Siete curiosi, eh? Eppure il titolo è già piuttosto esplicito, o almeno così mi sembra.
Insomma, conoscete tutti lo Studio Ghibli, no?

Ma certo che sì! Stiamo parlando della casa produttrice di film d’animazione del maestro Hayao Miyazaki. Ne ho parlato più volte qui su ON e ho pure iniziato una serie di post (intitolati “Ciclo Miyazaki”) dedicata alle opere dell’onorevole regista, a partire da Il Castello Errante di Howl.

Nel sondaggio di oggi vi propongo di scegliere quale dei suoi film ritenete essere il più bello.

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Lo so, è una domanda Continua a leggere

Ciclo Miyazaki: Nausicaä della Valle del Vento (1/2)

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Introduzione

Avevo voglia di continuare il ciclo di post dedicati al mitico Hayao Miyazaki e ho optato per uno dei suoi film più belli di sempre: Nausicaä della Valle del Vento.

La pellicola è la seconda diretta dal maestro, uscita nel lontano 1984 e dal successo così clamoroso da permettergli di fondare insieme al suo sensei Isao Takahata la fabbrica delle meraviglie conosciuta con il nome di Studio Ghibli.

Dal momento che l’opera è tratta dall’unico (o quasi) manga di Miyazaki, mi sembra giusto dedicare un post ad ognuno dei due ed è per questo che dividerò l’articolo in due parti: la prima dedicata al film e la seconda al fumetto.

E’ la prima volta che faccio una cosa simile quindi spero di non far troppo casino con le sezioni e di non ripetermi troppo (….troppo).

Bene. Si comincia!

Trama (senza spoiler)

Il film è ambientato 1000 anni dopo una guerra nucleare, chiamata “i sette giorni di fuoco”, che ha reso inabitabile gran parte del pianeta. La superficie della terra è infatti ricoperta dalla cosiddetta Continua a leggere

In Giappone…

Ho alle mie spalle una montagna (letteralmente) di manga, alle pendici della quale sono disseminati film d’animazione nipponici e qualche serie tv; dunque ormai, anche senza esserci stato, mi sono fatto un’idea di come vadano le cose nel paese del sol levante.

Eccovi quindi una descrizione di come mi immagino possa essere fatto il Giappone basandomi totalmente sui mezzi indiretti a mia indisposizione.

Tette Enormi

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Mudkip è molto felice

Ovviamente la prima cosa che salta all’occhio sono i vistosi davanzali delle ragazze, donne e persino bambine (Sono Perversi Questi R… ehm… Giapponesi).

La lista di esempi è infinita, ma solo per nominarne alcune: Nami, Robin, Tsunade, Sakura, Inoue, Lucy, Erza, Fujiko

La cosa più sorprendente non è tanto la dimensione mostruosa del seno di alcuni personaggi (Shizuka di High School of the Dead, Matsumoto di Bleach…) quando la velocità con la quale esso cresce! Infatti con il procedere dei capitoli di un manga possiamo notare lo sviluppo continuo della grandezza e il contemporaneo restringimento dei vestiti, cosa che Continua a leggere

BioShock Infinite

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Come anticipato, ecco l’articolo dedicato al gioco che si è rapidamente insinuato tra i miei preferiti. Di certo, è il migliore a cui abbia giocato quest’anno.

Premetto subito che non ho provato ai capitoli precedenti, ma probabilmente me li farò prestare da un amico quando avrò un po’ di tempo a mia disposizione (Ottobre, dolce Ottobre); oppure comprerò un DLC… ahahahahahah!
Sul serio, non credo proprio. Non sono molto a favore dei DLC, soprattutto quando sono divisi in 2 parti da 15 euro l’una. Che ladrata! Dovevo aspettarmelo dalla 2K Games…

Come sempre, comincerò con un “riassunto” della trama (sempre con gli allarmi spoiler per chi non ha giocato) per poi dedicarmi alle caratteristiche del gioco e al mio parere personale; tipo un articolo vero, insomma. Tipo.

TRAMA

Il giocatore si ritrova subito all’interno della storia senza spiegazioni e lo stesso protagonista, Booker Dewitt, non capisce bene cosa stia succedendo. Ricordiamo solamente di avere una missione da compiere:

Portaci la ragazza, e annulla il debito.

E’ il 1912 e ci troviamo in una barca con un uomo e una donna che continuano a battibeccare in maniera molto curiosa e, a tratti, irritante. Ci stanno conducendo ad un faro, dove abbiamo un appuntamento. In realtà l’edificio è una sorta di stazione di lancio che ci trasporta, contro la nostra volontà, nella città volante di Columbia.

Questa è Continua a leggere

Ciclo Miyazaki: Porco Rosso

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Eccoci al secondo episodio del Ciclo Miyazaki. Come sempre, farò prima un riassunto della trama e poi vi esporrò i miei pareri personali.

Il film è ambientato durante il periodo fascista in Italia e racconta la storia di Marco, soprannominato Porco Rosso perchè tramutato da una misteriosa magia in maiale. Di professione aviatore, pilota con grande abilità un idrovolante (di colore, appunto, rosso) con il quale da la caccia a pirati e contrabbandieri per incassare le loro taglie.

In seguito ad uno scontro con l’americano Donald Curtis, il suo idrovolante viene gravemente danneggiato ed è costretto a portarlo fino a Milano, dove lavora il suo meccanico di fiducia, Piccolo.

Lì conosce sua nipote, Fio, che nonostante la giovane età (17 anni) è già un’abile progettista. In breve tempo il maiale torna a volare e può finalmente affrontare ad armi pari il suo avversario.

Un maiale che non vola è solo un maiale

E’ un film piacevole e, anche se non lo reputo uno dei migliori, ogni volta che lo riguardo mi offre la stessa dose di risate e divertimento.

Infatti i personaggi sono tutti molto simpatici, persino i cattivi.

Per fare un esempio, il capo della banda di pirati dell’aria Mamma Aiuto sembra burbero ed infame ma in realtà Continua a leggere

Ciclo Miyazaki: Il Castello Errante di Howl

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Ho deciso di iniziare un ciclo di post dedicati ad uno dei più grandi artisti non solo del Giappone ma del mondo intero: Hayao Miyazaki. Grande regista, ottimo sceneggiatore e pure mangaka niente male, ha incantato il mondo con i suoi capolavori d’animazione.

Il primo film di cui voglio parlare è, come da titolo, Il Castello Errante di Howl. I motivi sono due: è il primo che ho visto dei suoi lungometraggi ed è il mio preferito, senza per questo sminuire gli altri.

Sicuramente non sto parlando di un film sconosciuto. Molti nerd sono anche otaku ed ogni otaku per essere definito tale deve avere nella sua videoteca una pila di titoli marcati Studio Ghibli, studio produttore di film fondato appunto dal maestro Miyazaki.

La trama del film è affascinante: una giovane ragazza di nome Sophie viene maledetta dalla Strega delle Lande a causa dell’attenzione ricevuta da parte del mago Howl poco tempo prima e divine una vecchietta. Sconvolta dall’evento, decide di abbandonare la propria vita e fuggire.

Nel suo viaggio incontra uno strano spaventapasseri animato che la aiuta a trovare un rifugio per la notte: il Castello di Howl, un edificio meccanico e semovente. Entrata al suo interno conosce Continua a leggere