GAME OVER

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Ebbene sì, gentaglia, il titolo è corretto: siamo giunti alla fine di Operazione Nerd.

Come certamente avrete notato (io ci conto, eh?), non pubblico nulla da più di cinque mesi e quindi era solo questione di tempo prima che scrivessi questo post. Ho cercato di rimandarlo il più possibile, ma era inevitabile.

Ormai il tempo libero a mia disposizione è sempre più scarso e, ovviamente, lo uso tutto per nerdare come un disperato. Insomma, tra videogames, serie tv, fumetti, film e tutto il resto delle attività e passioni che mi rendono ciò che sono non mi resta spazio per questo blog, ma voglio precisare una cosa: amo questo spazio.

Qui ho potuto esprimere liberamente i miei pensieri e le mie riflessioni riguardo tutto quello che mi piace e mi emoziona: dalla meravigliosa epicità del Signore degli Anelli alla nostalgia per i cari vecchi giochi di carte collezionabili; dalla gioia per le straordinarie opere di Miyazaki alla frustrazione per quanti hanno sottovalutato Prometheus; dalla curiosa trasmissione dei geni Sayan alla natura controversa degli androidi; e questi sono solo alcuni di tutti gli argomenti che ho avuto modo di trattare, i quali tuttavia sono solo una piccola parte di quelli che avrei voluto scrivere.

In effetti ci sono alcuni post tra le bozze che, purtroppo, rimarranno incompleti, come il Ciclo Tarantino (simile a quello dedicato alla Ghibli), il Tributo ai Doppiatori e qualche sondaggio. Non parliamo poi delle tante idee scritte su note, pezzi di carta o appunti virtuali che non vedranno la luce. Questo mi rattrista, ma mi rendo conto che sarebbe stato impossibile affrontarli tutti.

D’altro canto, mi sono divertito moltissimo a scrivere ogni singolo Continua a leggere

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Futuro, Arretrati e Ipocondria

Eccomi qua, stanco ma felice dopo la maratona di Ritorno al Futuro.

Aspettavo da tempo di vedere la trilogia completa, soprattutto perché non l’ho mai vista tutta quanta! Devo dire che mi è proprio piaciuta, in particolare le continue battutine sul futuro/passato e sul passato/futuro; a rendere divertentissimo il film però penso siano le facce terribilmente espressive del Doc, ovvero Christopher Lloyd: ognuna meriterebbe un meme.

La mia preferita

La mia preferita

Ci sono poi le simpatiche gag, il perenne stupore di Marty McFly e le riprese di scene dei film precedenti come avviene anche nella Trilogia del Cornetto (ma questa è un’altra storia…).

Avvincente, divertente e visionario. Gran bello spettacolo!

L’unica pecca della serata è stata… la pubblicità. Dannatissima Merdadiaset, ha ficcato dentro così tanti spot che, messi insieme, durano quanto un quarto capitolo di Ritorno al Futuro!

Non parliamo poi della scelta del giorno; anzi, parliamone!

Se la data epica era il 21/10/2015, perché mandarlo in onda il 22?
Oh, certo, potrebbe essere perché Mercoledì era dedicato ai cinema di tutta Italia, dal momento che pochi sarebbero stati disposti a spendere i soldi del biglietto e a mettersi un paio di pantaloni invece di starsene comodamente stesi sul divano in mutande senza spendere uno spicciolo (io avevo freddo, quindi ho tenuto i pantaloni del pajama); ma non dimentichiamo che Continua a leggere

Compagnie, Frustrazione e Pigiama

Finalmente lo scorso weekend sono riuscito a radunare una manciata di amici e a provare il boardgame del Signore degli Anelli che mi ha regalato mia sorella ancora ad Aprile; la vita degli universitari è dura e organizzare una serata assieme a studenti di ben 4 diverse università non è cosa facile…

Da tanto tempo volevo partecipare ad uno di quei magnifici giochi di ruolo di cui parla sempre Mastro Birraio nel suo blog e la mia pazienza è stata premiata con una epica e divertentissima partita (ma solo una, perché leggere le istruzioni è una cosa lunga).

Devo ammettere che mi aspettavo una certa complessità, ma non ad un livello così alto: rune, pedine, tasselli, imprevisti, pericoli, soccorsi, mappe… roba da nerd navigati!

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Scusate l’ordine, non avevo voglia di dividere tutto quanto per una foto

Ma io ed il resto della compagnia non ci siamo lasciati scoraggiare dalle numerose pagine di regolamenti e dall’impressionante quantità di oggetti che compongono il gioco e ci siamo tuffati nella Terra di Mezzo per portare (a turno) l’Anello a Mordor e distruggerlo tra le fiamme del Monte Fato.

Peccato che abbiamo miseramente fallito poco dopo aver superato la tana di Shelob… ma chissenefrega? Ci siamo divertiti un sacco e la prossima volta (si parla probabilmente del 2016) riusciremo nel nostro intento, salvando così tutte le creature che popolano il meraviglioso mondo di Tolkien.

Beato te, Mastro, che ogni settimana riesci a organizzare Continua a leggere

L’Epicità del Signore degli Anelli

Nel mondo del cinema si trova un po’ di tutto: film belli, film brutti, film che fanno i rutti! (cit.)

Ovviamente il gusto personale la fa da padrone per guanto riguarda la bellezza soggettiva di un film essendo bello ciò che piace e tutte quelle menate lì su questo non ci piove.

Tuttavia i film che meritano di essere chiamati capolavori sono pochi e vengono eletti a gran voce da un pubblico entusiasta nelle sale, fuori dai cinema e dietro ai computer, al bar e in salotto, in spiaggia e in montagna. Si tratta di pellicole elaborate, originali, realizzate con passione e meticolosità sia dal cast che dalla regia e scritte da sceneggiatori geniali o, perlomeno, dalle capacità ben sopra la media.
Mi riferisco a meraviglie che rimangono impresse nella storia, come Blade Runner, Full Metal Jacket, Balla coi Lupi, Forrest Gump, Il Padrino e via così; insomma, niente schifezze commerciali che, nonostante il loro scarso valore, arrivano in cima alle classifiche delle vendite perchè lo spettatore medio è un imbecille privo di un adeguato gusto estetico… ma questa è un’altra storia!

Tornando al tema, tra queste piccole scintillanti gemme si possono distinguere film dotati di una particolare caratteristica che io ammiro molto e ricerco con fervore: l’epicità.

Oh, sì, ne ho già parlato in passato in qualche articolo e una delle opere in questione era proprio quella di cui voglio discutere oggi: Il Signore degli Anelli.

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Doni, Lenzuola e Catastrofi

 

E’ passato molto tempo dall’ultimo post (per ragioni letterarie ignoriamo il breve messaggio dell’altro giorno) e non so bene come iniziare.

Ci sono tante novità di cui discutere, tanti eventi da narrare e tante recensioni da scrivere… senza contare le critiche e le sfuriate accumulate nel tempo. Dunque per me è difficile metter un po’ d’ordine e partire in maniera razionale.

Suppongo che il modo migliore sarebbe elencando gli eventi più importanti di questi ultimi mesi, ma purtroppo la mia memoria è difettosa (stupido hard disk con spazio limitato!) e dunque non è fattibile.

Di conseguenza mano a mano che dalla nebbia emergeranno relitti di eventi passati (quanta poesia) ve li racconterò, anche se questo significherà passare dal marzo 2015 all’epoca del bronzo. Ve la ricordate, eh? Gran bel gioco Age of Empires

“Scusa, ma non puoi semplicemente modificare l’articolo mentre lo scrivi?”

Gran bella domanda, maleducato saputello in prima fila incapace di farsi i fatti suoi, gran bella domanda. Merita una bella risposta Continua a leggere

L’Ombra di Mordor

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Ho trascorso questi giorni di gaming con un crescente desiderio di scrivere il post che ora state leggendo, ma sono riuscito a rimandare fino ad oggi solo perché non avevo ancora finito la campagna.

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor (Middle Earth: Shadow of Mordor in lingua originale) è il titolo che aspettavo da molti mesi e che sorprendentemente ho ottenuto prima di Gennaio, data inizialmente prevista per l’uscita nelle console di “vecchia” generazione.
Sapete che vi dico? Sarebbe stato meglio aspettare.

Prima di iniziare, una breve anticipazione per darvi un’idea di cosa descriverò: un gioco molto, forse troppo, simile ad Assassin’s Creed. Non parlo della serie in generale, ma del primo capitolo perchè, almeno per quanto riguarda la grafica, siamo tornati indietro di molti anni.

Detto questo, cominciamo con la storia.

Trama (senza spoiler)

Terza Era, subito dopo gli avvenimenti narrati ne “Lo Hobbit“.

Sauron è appena stato Continua a leggere

Hobbit, Play Station e Birra

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Ieri sono andato a vedere Lo Hobbit – La Battaglia delle Cinque Armate.

State calmi, non voglio spoilerarvi nulla che non sia già apparso nei trailer (o nel titolo).

Facciamo una premessa importante: il film è ispirato all’opera di Tolkien e non è un suo adattamento cinematografico, ok?
Questo per evitare di elencare la sfilza di personaggi inventati, aggiunti per allungare il film o anche solo per collegarlo al Signore degli Anelli.
Comprendo i sentimenti dei puristi e il loro dolore nello scoprire com’è stato buttato in un angolino il libro durante la preparazione della sceneggiatura, ma togliendo questo fatto possiamo goderci la visione del film senza (o quasi) ridicolaggini.

Ebbene, vi parlerò solo di due cose che mi sono rimaste molto impresse e che mi hanno tenuto in costante sovraeccitamento per tutti i 144 minuti del film più i titoli di coda: l’epicità e la nostalgia.

La pellicola porta con sé un’ondata di epicità a dir poco grandiosa attraverso le battaglie tanto attese e la scesa in campo di tante razze molto cazzute; inoltre sono presenti combattimenti tra personaggi quasi leggendari che, almeno io, non mi aspettavo e che mi sono gustato con la bava alla bocca.

Per quanto riguarda Continua a leggere