Compagnie, Frustrazione e Pigiama

Finalmente lo scorso weekend sono riuscito a radunare una manciata di amici e a provare il boardgame del Signore degli Anelli che mi ha regalato mia sorella ancora ad Aprile; la vita degli universitari è dura e organizzare una serata assieme a studenti di ben 4 diverse università non è cosa facile…

Da tanto tempo volevo partecipare ad uno di quei magnifici giochi di ruolo di cui parla sempre Mastro Birraio nel suo blog e la mia pazienza è stata premiata con una epica e divertentissima partita (ma solo una, perché leggere le istruzioni è una cosa lunga).

Devo ammettere che mi aspettavo una certa complessità, ma non ad un livello così alto: rune, pedine, tasselli, imprevisti, pericoli, soccorsi, mappe… roba da nerd navigati!

2015-09-30 17.03.20

Scusate l’ordine, non avevo voglia di dividere tutto quanto per una foto

Ma io ed il resto della compagnia non ci siamo lasciati scoraggiare dalle numerose pagine di regolamenti e dall’impressionante quantità di oggetti che compongono il gioco e ci siamo tuffati nella Terra di Mezzo per portare (a turno) l’Anello a Mordor e distruggerlo tra le fiamme del Monte Fato.

Peccato che abbiamo miseramente fallito poco dopo aver superato la tana di Shelob… ma chissenefrega? Ci siamo divertiti un sacco e la prossima volta (si parla probabilmente del 2016) riusciremo nel nostro intento, salvando così tutte le creature che popolano il meraviglioso mondo di Tolkien.

Beato te, Mastro, che ogni settimana riesci a organizzare Continua a leggere

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L’Epicità del Signore degli Anelli

Nel mondo del cinema si trova un po’ di tutto: film belli, film brutti, film che fanno i rutti! (cit.)

Ovviamente il gusto personale la fa da padrone per guanto riguarda la bellezza soggettiva di un film essendo bello ciò che piace e tutte quelle menate lì su questo non ci piove.

Tuttavia i film che meritano di essere chiamati capolavori sono pochi e vengono eletti a gran voce da un pubblico entusiasta nelle sale, fuori dai cinema e dietro ai computer, al bar e in salotto, in spiaggia e in montagna. Si tratta di pellicole elaborate, originali, realizzate con passione e meticolosità sia dal cast che dalla regia e scritte da sceneggiatori geniali o, perlomeno, dalle capacità ben sopra la media.
Mi riferisco a meraviglie che rimangono impresse nella storia, come Blade Runner, Full Metal Jacket, Balla coi Lupi, Forrest Gump, Il Padrino e via così; insomma, niente schifezze commerciali che, nonostante il loro scarso valore, arrivano in cima alle classifiche delle vendite perchè lo spettatore medio è un imbecille privo di un adeguato gusto estetico… ma questa è un’altra storia!

Tornando al tema, tra queste piccole scintillanti gemme si possono distinguere film dotati di una particolare caratteristica che io ammiro molto e ricerco con fervore: l’epicità.

Oh, sì, ne ho già parlato in passato in qualche articolo e una delle opere in questione era proprio quella di cui voglio discutere oggi: Il Signore degli Anelli.

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