PK – Le Nuove Avventure di Paperinik

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PKNA – Paperinik New Adventures

Conoscete Paperinik, l’alter-ego mascherato di Paperino? Parlo del papero che la notte si aggira per i tetti in cerca di vendetta per i torti subiti di giorno, sia dallo zio Paperone che dal cugino Gastone. Ma sì, quello che poi si è messo in testa di difendere l’intera città, non solamente i suoi interessi!

Ve lo ricordate, non è vero?
Bene, allora dimenticate tutto.

Il personaggio in questione è tutta un’altra faccenda. Per cominciare, si chiama PiKappa (d’ora in poi leggetelo così), per distinguerlo dalla sua vecchia versione; inoltre, non ha nulla a che fare con il giocoso papero pasticcione che tutti noi conosciamo. Certo, è sempre Paperino quello che si nasconde dietro la maschera, ma il carattere, il comportamento e persino l’intelligenza sono differenti.
Ci troviamo di fronte ad un eroe molto più dark, simile a Batman.

Anche la città non è la stessa: Paperopoli non è un luminoso villaggio fatto di casette di legno e qualche palazzo qua e là; è una metropoli futuristica, fitta di grattacieli sotto la cui ombra abitano cittadini più cupi, sfaccettati. Già, proprio come Gotham.

Ma non lasciatevi ingannare: non si tratta di una parodia dell’uomo-pipistrello o una sua trasposizione nell’universo di Topolino. Nossignori, è un’opera Continua a leggere

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Ma gli Androidi Sognano Pecore Elettriche?

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Forse non sapete di cosa sto parlando, quindi vi dico subito che l’opera in questione in Italia è stata pubblicata con un altro titolo: Il Cacciatore di Androidi.

… niente? Ancora non ci siete arrivati? Eppure percepisco un’intuizione lontana e offuscata. Riproviamo: Blade Runner.

Ah! Ecco! Ci siamo sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda, eh? Bene, possiamo iniziare.

Ma gli Androidi Sognano Pecore Elettriche? è uno dei libri più famosi di Philip K. Dick assieme ad altre sue opere come L’uomo nell’Alto Castello (ignoriamo l’orrendo titolo affibbiatogli nel nostro paese La Svastica sul Sole) e Ubik.

Pubblicato nel 1968 e reso famoso in tutto il mondo a partire dal 1982 dalla pellicola di Ridley Scott, è un romanzo noir ambientato in un futuro distopico che ha contributo a plasmare il genere della fantascienza.

Serve però una premessa: il film ed il libro sono due opere a sé stanti con ambientazioni e personaggi molto diversi che condividono solo il nome (e in alcuni casi neppure quello); di conseguenza non c’è pericolo di annoiarsi leggendo il manoscritto.

Fin da subito la trama si distacca da quella della pellicola, mantenendo in comune solamente Continua a leggere

Blade Runner

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Eccoci in cima alla mia classifica cinematografica.
Come ho detto in passato, non sono in grado di scegliere un film preferito e quindi ho una Top Five; ovviamente Blade Runner è uno di questi cinque titoli.

Se dovessi descriverlo in una sola parola userei questa: capolavoro.
Pietra miliare del genere fantascientifico (molto amato da noi nerd), è indubbiamente una di quelle pellicole che tutti, cinefili e non, dovrebbero aver visto almeno una volta nella propria vita.
Se Alien non ha reso Ridley Scott uno di quei registi che hanno fatto la storia del cinema, sicuramente questo lo ha fatto.

La trama è complessa e avvincente, capace di offrire molti spunti di riflessione; la scenografia offre un’ambientazione sensazionale e ricca di particolari; i personaggi sono ammalianti e carismatici, interpretati in maniera eccellente. Mi sorprende che un’opera del genere non abbia ottenuto neppure un premio Oscar. Che dire, forse era Continua a leggere

Ciclo Miyazaki: Il Castello Errante di Howl

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Ho deciso di iniziare un ciclo di post dedicati ad uno dei più grandi artisti non solo del Giappone ma del mondo intero: Hayao Miyazaki. Grande regista, ottimo sceneggiatore e pure mangaka niente male, ha incantato il mondo con i suoi capolavori d’animazione.

Il primo film di cui voglio parlare è, come da titolo, Il Castello Errante di Howl. I motivi sono due: è il primo che ho visto dei suoi lungometraggi ed è il mio preferito, senza per questo sminuire gli altri.

Sicuramente non sto parlando di un film sconosciuto. Molti nerd sono anche otaku ed ogni otaku per essere definito tale deve avere nella sua videoteca una pila di titoli marcati Studio Ghibli, studio produttore di film fondato appunto dal maestro Miyazaki.

La trama del film è affascinante: una giovane ragazza di nome Sophie viene maledetta dalla Strega delle Lande a causa dell’attenzione ricevuta da parte del mago Howl poco tempo prima e divine una vecchietta. Sconvolta dall’evento, decide di abbandonare la propria vita e fuggire.

Nel suo viaggio incontra uno strano spaventapasseri animato che la aiuta a trovare un rifugio per la notte: il Castello di Howl, un edificio meccanico e semovente. Entrata al suo interno conosce Continua a leggere

The Dome

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Stephen King è certamente uno dei miei autori preferiti. Forse è IL mio autore preferito, ma non ne sono certo.

Fatto sta che Under the Dome (o più semplicemente The Dome) è il libro che più ho apprezzato tra quelli che ho letto del famoso scrittore.

La trama è semplice: da un giorno all’altro un invisibile campo di forza appare attorno alla cittadina di Chester’s Mill, isolandola dal resto del mondo e causando subito gravi incidenti; automobili ed aeroplani, per intenderci. L’esercito non tarda ad intervenire (siamo in America, gente) ma la cupola, com’è stata denominata, sembra indistruttibile. Nel frattempo le persone al suo interno cominciano ad esaurire le risorse ed i dissapori tra gli abitanti si evolvono in vere e proprie risse. Ad approfittare di questa situazione è James Rennie (Big Jim per gli amici), un rivenditore d’auto e membro del consiglio cittadino assetato di potere… e di denaro. Ma a mettergli i bastoni tra le ruote c’è il nostro eroe, Dale Barbara, un ex-militare intrappolato anch’esso sotto la cupola e deciso ad indagare sulla faccenda. E, come se non bastasse Continua a leggere