Animal Crossing: Wild World

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Che ci crediate o no, c’è stato un periodo della mia vita in cui non odiavo stare in mezzo alla gente; anzi, mi piaceva. Ero ancora giovane e trascorrevo più tempo al parco giochi che a casa, correndo instancabile qua e là con gli altri ragazzini.

Una triste Domenica di fine Agosto la mia gamba si ruppe “accidentalmente” giocando a calcio (si sa, le ossa si spezzano da sole…) e fui costretto alla semi-immobilità per i successivi tre mesi.
Era triste vedere che gli altri bambini si divertivano sotto la splendente luce del sole, rotolandosi nei prati e arrampicandosi negli alberi, mentre io me ne dovevo stare sul divano ad annoiarmi, spesso solo. Certo, alcuni amici passavano a farmi compagnia, ma non potevano stare sempre nel mio salotto (perché no?).

Tutto questo cambiò quando scoprii l’esistenza di Animal Crossing: Wild World. Già mi piacevano i videogiochi, ma questo era diverso: si trattava di un simulatore di vita, genere mai provato prima. Per una volta era di mia sorella e non il contrario, quindi mandai subito la mia inserviente-tuttofare-mamma al negozietto di fiducia, che adesso è anche la mia fumetteria di fiducia, per averne una copia tutta mia (imparate, bambini, come si fa a non rovinare le tanto sudate ore di gioco altrui).

L’umile donna fu lesta ad accontentare la mia richiesta ed il malmesso e viziato bimbetto ottenne di li a poco il suo giochetto… ok, la smetto subito perché sembra una filastrocca natalizia e non è neppure la stagione giusta.

Insomma, non persi tempo ad Continua a leggere

Compagnie, Frustrazione e Pigiama

Finalmente lo scorso weekend sono riuscito a radunare una manciata di amici e a provare il boardgame del Signore degli Anelli che mi ha regalato mia sorella ancora ad Aprile; la vita degli universitari è dura e organizzare una serata assieme a studenti di ben 4 diverse università non è cosa facile…

Da tanto tempo volevo partecipare ad uno di quei magnifici giochi di ruolo di cui parla sempre Mastro Birraio nel suo blog e la mia pazienza è stata premiata con una epica e divertentissima partita (ma solo una, perché leggere le istruzioni è una cosa lunga).

Devo ammettere che mi aspettavo una certa complessità, ma non ad un livello così alto: rune, pedine, tasselli, imprevisti, pericoli, soccorsi, mappe… roba da nerd navigati!

2015-09-30 17.03.20

Scusate l’ordine, non avevo voglia di dividere tutto quanto per una foto

Ma io ed il resto della compagnia non ci siamo lasciati scoraggiare dalle numerose pagine di regolamenti e dall’impressionante quantità di oggetti che compongono il gioco e ci siamo tuffati nella Terra di Mezzo per portare (a turno) l’Anello a Mordor e distruggerlo tra le fiamme del Monte Fato.

Peccato che abbiamo miseramente fallito poco dopo aver superato la tana di Shelob… ma chissenefrega? Ci siamo divertiti un sacco e la prossima volta (si parla probabilmente del 2016) riusciremo nel nostro intento, salvando così tutte le creature che popolano il meraviglioso mondo di Tolkien.

Beato te, Mastro, che ogni settimana riesci a organizzare Continua a leggere

Il Codice d’Onore

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Come in ogni altra forma di società, anche nei giochi online sono presenti delle regole e delle norme di comportamento: alcune sono limitazioni perseguibili con il ban che permettono ai giocatori di interagire senza imbrogliare o eseguire violenza psicologica, altre sono semplici linee guida che potremmo definire un’etichetta (per l’appunto netiquette), una forma educata di agire rispetto ad altre più volgari o rudi.

Io non mi definisco certo un bigotto persecutore al servizio della santa inquisizione dei moderatori, ma sono comunque portato al rispetto reciproco e all’adozione di comportamenti, se non amichevoli, almeno neutrali.

Purtroppo molta gente non la pensa come me e negli MMO ci si ritrova spesso in un ambiente ostile dove la maggior parte degli utenti grida ai quattro venti insulti e ingiurie quali il classico noob, ma anche molto meno moderati retarded ed idiot (censuriamo il resto) in seguito a semplici errori umani o giocatori inesperti, aizzando il flame e rendendo spiacevole l’esperienza di gioco.

“Quando arrivi al Continua a leggere

S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl

Ormai lo sapete tutti che sono un fan del genere post-apocalittico, così come dell’apocalittico (con e senza zombie); quindi mi stupisco da solo scoprendo che non ho mai scritto un post al riguardo, nonostante la mia vasta cultura in questo campo.

Tutto ciò che ho fatto è stato “recensire” la serie The Walking Dad e scrivere una Guida per la Sopravvivenza ad un’Apocalisse Zombie Realistica ;roba divertente ed entusiasmante (nonché utile) ma sempre rientrante nelle categorie finedelmondoattualmenteincorso con annessi morti viventi. Eppure lo sanno tutti che lo scenario più probabile (ma solo di poco) è la catastrofe nucleare!

Eccoci quindi ad un post tutto radioattivo dedicato al mio preferito dei videogames post-apocalittici.

Sono certo che se non fosse per il titolo del post sareste tutti pronti a scommettere che il gioco in questione sia Fallout… invece no! (colpo di scena)

S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl

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Gioco molto Continua a leggere

Operazione Nerd 2.0

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Il blog passa oggi alla versione 2.0, con molte interessanti novità.

Oltre alla risoluzione di qualche bug qua e là (come ogni aggiornamento che si rispetti) ecco i cambiamenti più importanti:

  1. Aggiunta categoria Dico la Mia
  2. Aggiunta categoria Saghe e Racconti
  3. Modificato il layout e aggiornata la presentazione
  4. Aggiunta la pagina Lasciate un segno

Analizziamoli nel dettaglio.

La prima novità consiste in un cambiamento di rotta. In questi giorni ho infatti riflettuto sul significato di blog e sono giunto alla conclusione che la maggiore differenza rispetto ad un sito web qualsiasi sia la soggettività: tutto quello che scrivo è riferito al mio punto di vista. Bene, definito questo punto mi è sembrato giusto riservare una parte del blog al buon Pakap (che sarei io) all’interno del quale posso sfogarmi, riportare qualche evento della mia vita e trattare argomenti che non rientrano nelle altre categorie, ma che ritengo comunque importanti.

Il secondo punto è il frutto della mia astinenza. Non ruolo da molto a causa degli esami universitari, quindi sfogherò la mia vena creativa (…) pubblicando storielle di vario genere. Alcune saranno autoconclusive, altre proseguiranno sino a quando non mi stuferò…

Il terzo è un aggiornamento minore, ma che comunque volevo evidenziare. Ho dato una sistemata alla pagina di presentazione e ho inserito qualche widget (ad esempio i miei trofei PSN) tanto per dare un tono all’ambiente e renderlo più accogliente.

Infine ecco la quarta novità. Mi sono accorto che pochi di voi commentano i miei post. Sicuramente la colpa è del fatto che questo blog non se lo fila nessuno, un pò perché è nuovo ed un pò perché è noioso. Però anch’io sono un lettore e, quando mi capita di visitare lo spazio di altri blogger, non so mai cosa dire a meno che non salti fuori qualche articolo in grado di colpirmi dritto al cuore. La soluzione ideale è questa pagina nella quale potete scrivere qualsiasi cosa: un saluto, un consiglio, una critica… ogni commento è ben accetto, purchè sia scritto in maniera educata e civile. In questo modo posso ricambiare la visita facendo un salto nel vostro blog, cosa che ritengo giusta.

Bene, questi sono i miglioramenti della versione 2.0. Ho già altre idee per il futuro, ma per adesso voglio sfruttare al massimo queste novità ed offrirvi il meglio dell’Operazione Nerd.

Mi raccomando, lasciate una traccia del vostro passaggio!

Io e i miei pg

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Giocare di ruolo è un’avventura fantastica. Si può fare in molti modi: riuniti attorno ad un tavolo con gli amici, a distanza usando il pc, giocando online attraverso qualche MMORPG (non è un’arma, ma una sigla) e persino dal vivo.

Personalmente ho cominciato la mia carriera con i videogames per poi dedicarmi anche ai GDR online su forum e social network; ho sempre avuto la passione per la scrittura quindi il passo non è stato traumatico ma, al contrario, emozionante in quanto il mondo contenuto nei videogiochi, seppur stupefacente, non è nulla rispetto a quello presente all’interno della mente umana.

Così ho scoperto di poter fronteggiare troll e demoni armato solo di una tastiera: qualche parola qui, un pò di punteggiatura là ed il vampiro è bello che morto! Fantastico, vero?

Ma tutto questo non sarebbe possibile senza la presenza dei PG, ovvero gli avatar attraverso i quali ci possiamo muovere in questo immenso mondo d’avventura.

Nascono come inermi marionette tra le nostre tremanti mani e con il tempo mentre noi acquisiamo esperienza loro prendono vita: si costruiscono una storia, un carattere, dei gusti e delle idee. Alcuni potrebbero contestare questa visione dei PG ma io affermo senza dubbi Continua a leggere

Amici Virtuali

Alcuni non riescono a capirlo.

Pensano che un amico conosciuto su internet valga meno di quelli che vivono nel real. Io non sono d’accordo.

Condividi esperienze, parli, stringi un legame… niente di diverso rispetto a ciò che accade con persone in carne ed ossa. E’ persino più facile.

Solo che invece di prenderti una birra con il tuo amico ammazzi un boss.

L’argomento di cui vorrei parlare sono le amicizie nate online.

A tutti i nerd è capitato di farsi degli amici giocando a qualche MMO, magari dopo essere entrati in una gilda o aver combattuto in squadra con individui simpatici. Ci si presenta, si fa qualche battuta e, piano piano, nasce qualcosa: un’intesa reciproca, un sentimento di sollievo quando loggando di scopre che il proprio amico è online ed un forte entusiasmo nel partire all’avventura insieme a lui.

Magari comincia Continua a leggere