… E all’Improvviso Furono Cinquanta

Torno dalla mia breve ma intensa vacanza, avvio Chrome, digito Operazione Nerd e scopro che siete cinquanta.

CINQUANTA!

E non pensate di essere semplici sfumature di uno stupido singolo colore, perchè ognuno di voi rappresenta un colore a sè stante.
Grazie per aver scelto di seguire il mio angolino del web, la cosa mi rende molto felice!

Vorrei trovare un modo per esprimere ciò che provo, ma ho la testa annebbiata dai postumi di una maratona di Harry Potter e inoltre mi sono beccato un raffreddore… stando in casa!
Sono l’unica persona al mondo che si ammala stando in casa…

Comunque sia questo era solo un post per farvi sapere che avete portato il mio morale alle stelle; vorrei dire tante altre cose ma ho iniziato a giocare a League of Legends e la dipendenza chiama.

A presto!

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In Viaggio Verso Ovest (8)

Elvin vide un sinuoso manto rosso volteggiare nell’aria, leggero e silenzioso come un serpente nell’acqua.

Lo osservò meglio e notò che si trattava di una chioma purpurea; e non era una chioma qualunque, ma quella della bella ninfa del ruscello.

Lei era lì, davanti a lui, splendida come la Luna ma accecante come il Sole. La pelle candida come il latte sembrava brillare di luce propria, ma nonostante il dolore agli occhi non riusciva a staccare gli occhi da lei; e non intendeva farlo, perché altrimenti se ne sarebbe pentito amaramente da sveglio. Ogni secondo di quella stupenda visione valeva quanto un intero anno di feste e banchetti.

Sarebbe rimasto ad ammirarla tutta la notte, ma lei aveva altre intenzioni.

-Svegliati- disse con voce ammaliante, ma decisa -Devi svegliarti subito!-

Provò a protestare -Concedimi ancora qualche minuto, o regina dei sogni. Ti prego, solo qualche altro istante…-

-No. Devi svegliarti immediatamente. Fallo per me. Fallo ora!-

E, sebbene con il cuore pieno di dolore e le lacrime agli occhi, Elvin fece come gli era stato ordinato.

Si svegliò e aprì subito gli occhi, sperando di ritrovarsi nuovamente dinanzi alla meravigliosa ninfa dai rossi capelli, questa volta nel mondo reale; ma ciò che vide gli fece rizzare tutti i peli del corpo e gelare il sangue.

A pochi centimetri dal suo volto un Continua a leggere

Libero come un Elfo (Domestico)

dobby

Il padrone ha dato a Dobby un calzino! Il padrone ha donato a Dobby un indumento! Dobby è… libero!

E come Dobby, anch’io sono libero! Urrà! Niente più libri o appunti per me. Nossignori, non un solo stramaledettissimo appunto!

Ho chiuso con lo studio, ho chiuso con gli esami e, soprattutto, ho chiuso con il mio primo anno di università! Sono in vacanzaaaa!

Lo so che è una cosa assurda da dire il 23 Settembre (soprattutto se le lezioni iniziano il 1 Ottobre) ma per i poveri sfigati come me che hanno passato l’estate a studiare senza prendersi mai più di due o tre giorni di vacanza avere a disposizione una intera settimana di libertà è qualcosa di meraviglioso!
E’ un po’ come per Davy Jones che, una volta ogni dieci anni, può mettere piede sulla terra ferma… ebbene, mi aspettano molte cose da fare: amici da incontrare, serie tv da iniziare (e finire), videogames da giocare, libri da leggere e, meraviglia delle meraviglie, qualche giorno in montagna a camminare tra i boschi cazzeggiare a ruota libera tra film e, se ci sta, bowling (e ve lo dice uno che non si fa certo chiamare Drugo quelle poche volte che prova a farsi una partitina).

Insomma, come avrete notato sono felice come un nano il dì di Durin!

Ora la smetto perchè immagino che molti di voi siano alle prese con la scuola o con il lavoro e non voglio certo scatenare… ehm… sentimenti ostili.

Piuttosto vi avverto che questa settimana sarò un po’ assente per i motivi già elencati sopra.
Comunque questo non mi impedirà di continuare a scrivere e, infatti, vi anticipo che domani (o dopodomani) pubblicherò l’ottavo capitolo di In Viaggio Verso Ovest; sappiate fin da ora che sarà molto diverso dai precedenti e spero che la cosa non vi dispiaccia.
Leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate! Ci tengo molto al vostro parere.

Ah, un’ultima cosa: se conoscete qualche serie tv da consigliarmi fatelo pure, che attualmente la mia lista è quasi vuota. Grazie!

Grandi Eventi, Film e la Tanto Attesa Risposta

So che molti sono qui per la risposta all’indovinello dell’altro giorno (se non sapete di che sto parlando andate qui), ma cercate di trattenere la vostra curiosità e non scorrere subito fino in fondo… anche perchè la risposta potrebbe essere nascosta all’interno del post!
Scherzo, non ho voglia di ordire elaborati trucchetti. E poi la domanda merita una minima spiegazione, no?
Quindi andiamo con ordine.

Questa settimana accadono grandi cose, prima fra tutte il referendum sull’indipendenza della Scozia.

Lo so, a molti di voi non gliene può fregar di meno, ma a me sì perchè in quanto re del glorioso e piccolo stato di Lealitas (la mia micronazione) ci tengo a far sapere al popolo scozzese che io e tutti i miei sudditi siamo apertamente a favore della loro lotta per la libertà e offriamo il nostro completo appoggio morale e politico. Dopotutto anche noi stiamo combattendo per l’indipendenza…

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Avevo anche intenzione di mandare una lettera scritta di mio pugno al parlamento scozzese ma  Continua a leggere

Risposta al Tema: Il Potere della Lettura

Ma che bello, finalmente il Caffè Letterario di Chiara ha aperto i battenti, inondando i vicoli del web con il dolce profumo dei dolci e l’aroma invitante delle bevande.
Mi sembra che sia quindi il caso di ordinare, per l’appunto, un caffè fingendo che sia giorno invece che sera e ingannando la percezione temporale con la gialla luce delle lampade.

Atmosfera suggestiva, non c’è che dire… ma bando alle ciance e tuffiamoci nelle discussione dedicata al potere della lettura e alle invisibili connessioni fra i lettori.

Io sono convinto che i libri siano degli strumenti in grado di portare le persone in posti lontani e fantastici, ma che per la loro stessa natura immaginaria questi posti siano sempre diversi in base a chi li visita come se reagissero alla presenza del lettore; dunque due individui che decidono di avventurarsi per il castello di Hogwarts troveranno dipinti, scale, corridoi e stanze diversi per quanto riguarda il colore, l’odore e la consistenza ma in linea di massima attraverseranno gli stessi luoghi ed ambienti; lo stesso discorso ovviamente vale per i personaggi, che seppure rimarranno tali come esseri dotati di personalità, ricordi ed emozioni si esprimeranno con tono di voce, gesti e sguardi diversi in base a colui che gli sta dinanzi (e mi riferisco sempre al lettore).

Dunque leggendo lo stesso libro ci ritroviamo tutti riuniti nello stesso luogo senza saperlo, come se visitassimo dimensioni parallele della stessa realtà, e solamente confrontandoci tra noi ce ne rendiamo conto.

Ciò che lo scrittore ci ha offerto è un mondo capace di adattarsi alle nostre aspettative, ai nostri desideri e alle nostre emozioni pur rimanendo se stesso; come non lasciarsi trasportare da una simile magia?

E infatti spesso ci capita di rimanerne a tal punto invischiati (ma non come all’interno di una melma appiccicosa, quanto piuttosto ad una vasca di miele) da Continua a leggere

In Viaggio Verso Ovest (7)

L’indomani i due avventurieri si svegliarono presto, decisi a raggiungere il Fiume delle Foglie entro il crepuscolo. Erano molto emozionati al pensiero di oltrepassarlo perchè al di là di esso si estendeva la Provincia di Confine Saldo, la più occidentale del Regno di Versindol, e ancora più ad Ovest le Lande dei Banditi, separate dal Regno solamente dalle Alte Mura, l’antica e possente barriera di pietra costruita numerosi secoli or sono per interrompere le continue incursioni dei briganti.

La loro vera avventura sarebbe iniziata al di fuori del regno, tra mille pericoli e innumerevoli insidie.

Pagarono per la stanza e ovviamente anche i danni causati la sera prima, scusandosi nuovamente con Rose.

-Smettetela di crucciarvi. Avete pagato e la questione è risolta. Piuttosto, se tornate da queste parti passate a trovarmi!- e detto questo ammiccò ai due giovani, facendo arrossire entrambi.

Così ripresero il viaggio, carichi di emozione ed energia.

Usciti da Biancarbone seguirono la Via Principale che conduceva ad Ovest, verso il ponte sul Fiume. La strada era piuttosto affollata, ma la maggior parte dei viaggiatori era diretta ad Est con carri carichi di merci da vendere o il borsellino pieno di monete tintinnanti, intenzionati a spenderne la maggior parte al mercato di Piazza Bassa.

Lungo il tragitto erano disseminate numerose locande e punti di sosta, ma Elvin e Jigol non le usarono; la strada da fare era molta e non avevano tempo da perdere. Fecero solo una breve pausa per pranzare sotto l’ombra di una quercia, poi ripresero a camminare con ancora la bocca piena di cibo.

Finalmente nel Continua a leggere

Premio Curiosità – Chissà come l’ho vinto?

curioso

 

Non è passato neppure un mese dall’ultimo premio e già ne ho vinto un altro… sono l’idolo dei blogger! Ohohohoh! (risata nobile)

Scherzi a parte, sono stato nominato da Latandi, la fondatrice del partito Asocial e massima esperta nel campo della misantropia; non posso che essere grato di un tale onore e ringrazio con totale distacco ed un impercettibile cenno del capo.
Che non sia mai che venga accusata di affettuosità proprio in prossimità delle elezioni! (quali elezioni?)

Il Premio Curiosità é un’ottima occasione per disintegrare ulteriormente la mia privacy e urlare ai quattro venti che ho la mente bacata (…BacataBacata…).
Che il gioco abbia inizio!

La prima cosa da fare è inserire l’immagine del simpatico gatto intento a cavare gli occhi al fotografo; ma non temete, lo sfortunato artista sta meglio che mai ora che possiede il suo nuovo paio di bulbi oculari in vetro antiriflesso!

La seconda è rispondere a cinque domande… oh cavolo, siamo già arrivati a questo punto? Dovevo temporeggiare di più.

Sapete che vi dico? Vi propongo Continua a leggere