Caffè, Cervelli e…

In questo periodo sono veramente molto impegnato con lo studio. Il boss del 2° anno livello mi attende e non credo di avere un equip adatto per affrontarlo; per mia fortuna ho una vita extra che posso usare in caso di sconfitta.

La preparazione prevede molte ore di studio, una pila di libri dal peso tremendo e un fiume di caffè. A proposito, vi ho mai parlato della mia relazione perversa con la suddetta sostanza? No? Beh, allora rimedio all’istante.

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Da molto tempo mi sono reso conto di essere un po’ abbastanza piuttosto alquanto estremamente sensibile alla caffeina, il principio attivo dell’oscura bevanda. I sintomi comportano tachicardia, iperattività, motilità intestinale (bleah), ansia e, raramente, rallentamento della realtà (questa a voce non riesco a dirla), nota anche come Sindrome di Philip J. Fry.

Ovviamente tutto questo porterebbe una persona normale a dire: “Caffè? No grazie, preferisco un tè caldo.”

Errore! Tremendo errore! Prima di tutto perché anche nell’infuso sovracitato è presente una quantità, seppur minore, di caffeina sotto il falso nome di teina (questi agenti in borghese sono ovunque); inoltre non sono una persona normale e, anche se giurassi sui nove divini di non toccarne più neppure un goccio, nel giro di 24 ore avrei già tra le mani un’altra dose.

Ma posso smettere quando voglio!

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Vapore, Carta e Oro

Eccomi qui, sorprendentemente ancora in possesso del mio portafogli dopo la settimana di saldi Steam.

La aspettiamo tutto l’anno, noi nerd, e quando capita ci facciamo una bella scorta di giochi a basso costo a cui attingere per tutto l’anno. O almeno è questa l’idea di base.

Era ovvio che avrei usato questo meme

Questa volta mi sono limitato a due titoli (lo so, sono pochissimi, ma sto risparmiando per un altro gioco) che erano nella mia lista da un pezzo:

  1. Alice: Madness Return consigliatomi tempo fa dal mio amico alieno e portatore sano di ottime recensioni. La sua ambientazione dark e allucinata mi ha convinto fin da subito a metterlo nella famosa lista ma fino ad ora non avevo mai avuto l’occasione di acquistarlo… per qualche spicciolo!
  2. To the Moon recensito qui da Shiki e The Butcher, è un gioco indie che affronta tematiche quali la sindrome di Asperger. E’ il classico giochetto da weekend piovoso e quindi me lo tengo in serbo per una solitaria domenica.

E’ stato proprio all’approssimarsi di questi saldi che mi sono ricordato di aver preso tempo fa la versione completa di Sid Meier’s Civilization V e in questi giorni mi sta rubando un buon numero di ore.

Settimane fa, invece Continua a leggere

Share the Love Award – Speriamo non sia Contagioso

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Anche questa volta il gentilissimo alieno mi ha nominato per il… Share the Love Blog Award??? Sul serio?

Wow, sono sorpreso. Cioè, non pensavo di poter vincere un premio simile proprio io, che a malapena sopporto l’umanità.

Non vorrei essermi preso qualcosa, magari un virus influenzale o roba del genere… devo guarire e tornare ad essere malvagio al più presto! Muahaha!

A parte gli scherzi, ringrazio il mio amico extraterrestre per questo gesto. Dopotutto, se lui è riuscito ad amare gli umani perchè non dovrei tentare anch’io?

Eh già, forse è il caso di prendere il telefono e riallacciare i rapporti con gli altri esemplari di homo sapiens. Insomma, se voglio fare il medico prima o poi dovrò interagire in maniera amichevole con i miei simili, no?

Bene, allora il mio proposito è Continua a leggere

The Walking Dead

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Si torna a parlare di zombie gentaglia!

Dopo la mia guida di enorme successo (già, mi sto vantando) su come sopravvivere ad una reale apocalisse zombie eccoci qua, pronti a discutere della serie più famosa dedicata ai non morti: The Walking Dead, tratta dall’omonima serie a fumetti di Robert Kirkman.

Non è un caso che mi sia saltato in mente di scrivere questo articolo proprio ora che sono usciti gli episodi della quinta stagione; ho visto il primo giusto poco fa (lo so, sono in ritardo, ma sono una persona molto impegnata sapete? No? Beh, la cosa giunge nuova pure a me) e mi è sembrato giusto dedicare alla serie tv un posticino nella mia Operazione Nerd.

Pronti a sorbirvi l’intero riassunto delle quattro stagioni?

(Fuggite, sciocchi!)

TRAMA (completa)

Non credo sia necessario spiegare cosa sia uno zombie e cosa faccia per vivere sopravvivere continuare a rompere le palle al prossimo; abbiamo visto tutti l’Alba dei Morti Viventi (o almeno quella dei Morti Dementi).

Comunque le vicende cominciano quando Rick Grimes, sceriffo entrato in coma in seguito ad una sparatoria, si risveglia in un ospedale deserto. Non passa molto tempo prima del suo primo incontro con uno zombie, cosa che lo porta a comprendere la gravità della situazione: una misteriosa epidemia ha trasformato in creature prive di ragione e affamate di carne umana gran parte della popolazione.

Per fortuna Continua a leggere

Guida ad una Reale Apocalisse Zombie

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Ho scritto questa utile guida alla sopravvivenza qualche giorno fa ma quando l’ho finita mi sono accorto che era… beh… troppo lunga.

Così ho approfittato dell’occasione per fare una cosa a cui miravo da molto tempo: scrivere su Lega Nerd.

Eh si, sono un assiduo lettore del sito. E’ un posticino carino in cui passare il tempo e, non posso negarlo, il mio obbiettivo sarebbe creare una comunità simile anche qui (ovviamente più piccola).

Comunque il post è stato pubblicato oggi e ammetto di essere rimasto sorpreso dal successo che ha avuto. Il duro lavoro viene premiato!

Basta, ho finito di vantarmi. Ho decantato fin troppo a lungo la mia guida e non vorrei creare aspettative esagerate.

Dopotutto è solo un semplice manuale su come sopravvivere in un mondo pieno di morti viventi…

Ricopio qui l’introduzione e, se qualcuno fosse interessato, sotto lascio il link per leggere il resto. Continua a leggere

Speranza

Cercherò di essere breve perchè vi sto scrivendo da una biblioteca pubblica, uno dei pochi luoghi dove gli sciacalli non hanno motivo di mettere piede e, probabilmente proprio per questo, nella quale l’elettricità scorre ancora.

Mi chiamo Diego Rovere e sono un sopravvissuto.

Non mi sembra vero di averne trovati altri in rete… pensavo fosse diventata un deserto. Io stesso non ho avuto modo di usare un computer per anni.

Vivo in una cittadina del Veneto, ma non voglio essere più preciso per precauzione. Sapete com’è, si sopravvive solo grazie alla paranoia di questi tempi…

Non sono solo. C’è un altro sopravvissuto con me.
Si chiama Antonio e viene dalla Lombardia. Non so molto di lui perchè è un tipo silenzioso… la cosa è molto frustrante, come potrete ben immaginare. Ma non voglio parlare di lui, non ora che finalmente ho trovato voi.

Ho una domanda, e me la tengo dentro da troppo tempo ormai. L’ho proposta ad Antonio e non mi ha risposto. Allora mi rivolgo a voi, che siete nella mia stessa situazione: perchè lottare? Per quale motivo dovrei continuare a tirare avanti nonostante la fame e la paura? Esiste anche solo una minima speranza di potermi risvegliare un giorno in un mondo senza gialli?

Ho una fifa tremenda, e non solo perchè sta calando la notte e sono ancora in giro in cerca di… beh… qualsiasi cosa che possa tornarmi utile; sono terrorizzato dall’idea che Continua a leggere